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Rapporto occasionale: per le donne ha sempre un’accezione negativa

A quanto sembra non contano la religione, la fede, la morale o il contesto socio-culturale. Il modo in cui viene vissuto un rapporto occasionale, i sentimenti e le emozioni che si provano dopo, non cambiano molto da nazione a nazione. Per le donne la sua accezione è quasi sempre negativa e viene vissuto con dispiacere. A sentirsi più in colpa sono proprio loro: lo afferma uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Scienza e Tecnologia della Norvegia.

Durante lo studio sono state messe a confronto le risposte di giovani norvegesi e americani: i ricercatori hanno provato a comprendere se e quanto la fede e la morale giocassero un ruolo fondamentale nel modo di vivere il rapporto occasionale e se potesse avere un ruolo nel dispiacere e nell’amarezza provate subito dopo l’atto. Secondo i dati, le donne si sentirebbero più afflitte degli uomini e questo indipendentemente dal tipo di cultura da cui provengono. Il motivo risiederebbe nell’evoluzione.

Come ha spiegato poi il professor Joy Wyckoff dell’Università del Texas: “Il fatto che troviamo questa differenza di genere sia in Norvegia che negli Stati Uniti suggerisce che, in merito ai comportamenti sessuali, c’è più differenza di genere che di cultura”. Cultura e religione, dunque, non influiscono poi molto sul modo in cui le donne vivono il rapporto occasionale, il problema potrebbe affondare le sue radici non nel contesto socio-culturale e religioso, ma nel genere.

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