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Redditi politici 2017: quanto guadagnano in Italia? Ecco gli ultimi dati

Quali sono i redditi dei politici dichiarati nel 2017? Torna a salire il reddito di Beppe Grillo, fondatore del M5S: nella dichiarazione dei redditi 2017 l’imponibile è pari a 420.807 mentre per il 2016 era stata pari a 71.957 euro. L’anno ancora precedente, quello relativo alla dichiarazione dei redditi 2015, l’imponibile era stato pari a 355.247 euro. Mantiene il primo posto nella classifica delle dichiarazioni dei redditi della squadra di governo la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli che per il 2017 ha dichiarato 182.016, poco di più dell’anno precedente, seguita dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda che ha dichiarato 166.264 e che a differenza dell’anno scorso afferma di avere fondi comuni di investimento cointestati con il coniuge. Terza classificata la ministra dei Rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro che dichiara 151.672. In coda la ministra della Salute Beatrice Lorenzin con 91.888; vicino il ministro dell’Interno Marco Minniti che dichiara 92.260.

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Redditi politici 2017: da Grasso a Renzi, ecco quanto hanno guadagnato

Quarto classificato nella squadra di governo il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini con 145.044 euro, seguito dal titolare dell’Economia Pier Carlo Padoan che ha un reddito imponibile pari a 122.457 e dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai rapporti con l’Ue Sandro Gozi che ha dichiarato un reddito pari a 115.914. Il premier Paolo Gentiloni ha dichiarato 107.401 euro, mentre il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ne ha dichiarati 104.435 e il titolare del dicastero delle Infrastrutture 102.890, seguito da Gianluca Galletti (Ambiente) con 101.006 euro. Tutti gli altri componenti della squadra di governo si attestano poco sotto i centomila euro: è pari a 94.709 il reddito imponibile nella dichiarazione 2017 del ministro della Giustizia Andrea Orlando e a 95.971 quella della Sottosegretaria Maria Elena Boschi. Il ministro per la coesione territoriale Claudio De Vincenti dichiara invece 97.607, seguito dalla sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Paola De Micheli che dichiara 98.398 (e che dice di possedere titoli azionari del Banco di Napoli e di Mediolanum) dall’ex ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina con 98.441 euro e dal ministro dello Sport Luca Lotti con 98.471; il ministro degli Affari Esteri Angelino Alfano ha invece dichiarato 98.478, la ministra della Difesa Roberta Pinotti ne ha dichiarati 96.458 mentre la collega Marianna Madia 99.519 e l’ex ministro degli Affari regionali Enrico Costa, che si è dimesso a luglio del 2017, 99.583. Il presidente del Senato e leader di LeU, Pietro Grasso ha avuto nel 2017 un reddito imponibile di 321.195 euro, in calo rispetto ai 340.563 euro del 2016. Inferiore il reddito della presidente della Camera, Laura Boldrini, anch’essa esponente di Leu, che ha dichiarato 137.337 euro, anche lei in calo rispetto ai 144.883 euro dell’anno precedente. Matteo Renzi nel 2017 dichiara un reddito imponibile pari a 107.100 euro. Un leggero aumento rispetto all’anno precedente (2016) quando il reddito dichiarato era pari a 103.283 euro.

Redditi politici 2017: la posizione di Di Battista

Nel Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista nel 2017 dichiara 113.471 euro mentre Paola Taverna ne dichiara 103.456. Seguono Laura Bottici con 99.699 euro, Nicola Morra che dichiara 99.465 e Carla Ruocco che si piazza a quota 94.239. La capogruppo alla Camera per il M5S Giulia Grillo ha dichiarato nel 2017 un reddito imponibile pari a 100.219.

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