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Reddito di Cittadinanza M5s: boom di richieste al Sud? Ecco perché è ‘quasi’ una fake – news

In attesa di capire se ci sarà o meno un Governo con una maggioranza nelle ultime ore non si parla d’altro che di Reddito di Cittadinanza promesso dal Movimento 5 Stelle. Perché? L’idea di un sussidio, specie al Meridione, sembra stuzzicare il palato. E nella giornata di ieri tantissime testate nazionali hanno titolato “Boom di richieste per Reddito di Cittadinanza”. Eppure, come spiegato dai dirigenti del Caf, i numeri sono di gran numero inferiori rispetto a quelli riportati e, inoltre, non si registrano file enormi per richiedere il reddito di cittadinanza.

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Reddito di Cittadinanza M5s: boom di richieste al Sud? Ecco la verità

La consulta nazionale dei Caf, sentita dal Fatto Quotidiano, ha spiegato: “Non ci risulta un fenomeno diffuso di richieste di reddito di cittadinanza ma questa notizia ci dice che i Caf sono un presidio per i cittadini. C’è stato invece un forte incremento delle richieste di Isee (l’indicatore della situazione economica) per ottenere il reddito di inclusione. A gennaio – dice – l’aumento è stato del 30%”. Sulla stessa linea Mauro Soldini: “Code? Evidentemente sono quelle per le richieste di Isee. Abbiamo verificato, non c’è nessun fenomeno: ci risulta solo un caso isolato in provincia di Bari, ma si parla davvero di poche persone“. È stato segnalato qualche caso isolato del genere in Basilicata e nient’altro. Il reddito di cittadinanza promesso dal Movimento 5 Stelle, per la cronaca, non è un reddito di cittadinanza. Ecco perché.

Reddito di Cittadinanza M5S: il Pd dietro la fake-news?

Ecco la teoria di Davide Vecchi:  Nella notizia dell’improvviso assalto ai Caf di Bari per i moduli del reddito di cittadinanza qualcosa non torna. Tutti gli articoli citano come responsabile del centro servizi all’impiego il signor Franco Lacarra. Per puro caso il signor Franco Lacarra è responsabile welfare del Partito Democratico di Bari, dipendente del Comune a guida Pd, nonché fratello del Marco Lacarra segretario regionale del Pd pugliese e neoeletto parlamentare.
Infine, alcuni consiglieri del M5S lo scorso 27 febbraio hanno denunciato l’assegnazione a Franco Lacarra di un incarico saltuario in un comitato della Regione Puglia da svolgere in orari extra lavorativi retribuito con 19 mila euro. Magari l’assalto ai Caf c’è stato davvero eh, ma nel dubbio io verificherei.

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