in

Reddito di Cittadinanza M5S: per Confindustria è uno spreco inutile

In attesa della formazione di un nuovo Governo ci si chiede se davvero entrerà in vigore il famigerato “Reddito di cittadinanza”, sussidio pensato dal Movimento 5 Stelle e oggetto, nelle ultime ore, di un’aspra diatriba. L’ampio consenso registrato da Di Maio e colleghi al Sud – frutto anche della promessa di un nuovo sussidio per le famiglie in difficoltà – fanno storcere il naso al Nord che ha preferito la Lega e il centrodestra. Il motivo? Il Reddito di Cittadinanza interpretato come un sussidio per chi non “ha voglia di far nulla”. Ma è davvero così? Ecco come funziona e chi ne potrebbe avere diritto. E soprattutto, quanto costerebbe allo Stato? Il commento di Confindustria.

Leggi anche: Tutte le news con UrbanPost

Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle: il commento di Confindustria

“Il Reddito di cittadinanza potrebbe costare molto (30 miliardi di euro o più rispetto ai già elevati 17 miliardi prospettati dal M5S) e comportare uno spreco ingente di risorse pubbliche, poiché verrebbe concesso anche a individui che poveri non sono“. Lo sostiene il Centro studi della Confindustria, in un rapporto sullo strumento nel quale sottolinea che sarebbe sbagliato “affrettarsi a sostituire” il Reddito di inclusione (Rei) lanciato dall’ultimo esecutivo. Che certo ha ancora una gittata limitata rispetto alla platea di riferimento, ma merita di esser portato avanti e magari rafforzato per verificarne l’efficacia. Con il reddito di cittadinanza invece – dice sempre il Csc – sarebbe “alto il rischio che disincentivi il lavoro”.

Reddito di Cittadinanza Movimento 5 Stelle requisiti e come mantenerlo

Quali sono i requisiti per chiedere il Reddito di Cittadinanza del Movimento 5 Stelle?

  • Avere più di 18 anni;
  • Essere disoccupati o inoccupati;
  • Avere un reddito di lavoro inferiore alla soglia di povertà in Italia, soglia stabilita dall’ISTAT;
  • Avere una pensione inferiore alla soglia di povertà.

I cittadini in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge, ottengono il reddito di cittadinanza M5S. Per far sì che il reddito possa essere mantenuto nel tempo occorre però seguire alcune regole ben precise che sono:

  • Iscriversi al Centro per l’impiego e rendersi immediatamente disponibile al lavoro;
  • Iniziare un percorso nella ricerca attiva del lavoro
  • Offrire la propria disponibilità per progetti comunali utili alla collettività (8 ore settimanali);
  • Frequentare percorsi per la qualifica o la riqualificazione professionale
  • Effettuare la ricerca attiva del lavoro per almeno 2 ore al giorno;
  • Comunicare tempestivamente qualsiasi variazione del reddito;
  • Accettare uno dei primi tre lavori che vengono offerti

Reddito di Cittadinanza M5s: come funziona

Il Reddito di cittadinanza è lo strumento che il Movimento 5 Stelle ha scelto, fin dal 2013, come misura contro la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale e come promozione del diritto al lavoro e della formazione professionale attraverso politiche finalizzate al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutte le persone a rischio emarginazione nella società e nel mondo del lavoro. Il reddito di cittadinanza ideato e proposto dal Movimento 5 Stelle prevede l’erogazione di un contributo economico in modo tale che chiunque possa raggiungere la soglia dei 780 euro al mese. Per cui se in una famiglia di 3 persone, la madre e il padre sono disoccupati ed hanno un figlio maggiorenne a carico, la misura del reddito di cittadinanza è piena, ovvero 780 euro per la madre e 780 euro per il padre, per un importo totale di 1560 euro al mese. L’obiettivo è quello di raggiungere sempre la soglia minima di 780 euro a persona, dunque anche chi percepisce un contributo di 400 euro avrà diritto a raggiungere la soglia prevista da Istat con un sussidio.

Ultimi sondaggi elettorali: percentuali dei partiti al 27 aprile 2018

Governo news, Salvini risponde alle accuse di Di Maio: “Io sono pronto a trattare”

Giorgio Napolitano condizioni di salute: come sta il Presidente Emerito?