di M.B. Michela in ,

Renata pittrice scomparsa news cadavere, terribile ipotesi sulla morte: gettata viva nella scarpata


 

Renata pittrice scomparsa news cadavere, terribile ipotesi sulla morte: gettata viva nella scarpata. Gli ultimi sviluppi sulle indagini relative al giallo di Giulianova

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Renata Rapposelli pittrice scomparsa news: in attesa che l’esame autoptico dica se il corpo in avanzato stato di decomposizione rinvenuto casualmente venerdì pomeriggio in una scarpata, nelle campagne di Tolentino, sia quello della 64enne anconetana scomparsa lo scorso 9 ottobre, nuove agghiaccianti indiscrezioni emergono sul giallo di Giulianova.

Tanti gli elementi, infatti, che fanno ipotizzare che quel cadavere sia proprio della pittrice di cui non si hanno più notizie. Il corpo avrebbe una placca metallica al polso e nel 2014 Renata Rapposelli era stata ricoverata per la lussazione di un polso. La collanina con il tao francescano al collo, i capelli chiari, tutto di quel cadavere non ancora identificato porta proprio alla donna scomparsa. Oltre 100 i km che separano il luogo del ritrovamento da Giulianova, dove abitano figlio ed ex marito della donna che proprio quel 9 ottobre era andata a trovare. Pino Santoleri, l’ex coniuge, supportato dal figlio ha sempre raccontato di avere accompagnato Renata, su sua richiesta, al santuario di Loreto, ma di averla fatta scendere perché proseguisse a piedi circa 700 metri prima di arrivare a destinazione.

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Questo il tassello che non combacia con la ricostruzione dei fatti, se quel corpo senza vita risultasse appartenere proprio a Renata. Le indagini vanno avanti a tutto campo e al momento nessuna ipotesi è esclusa. Tuttavia gli inquirenti avrebbero, secondo le indiscrezioni, già un sospetto preciso ovvero che la donna trovata morta possa essere stata buttata nella scarpata ancora viva. Avrebbe cercato di risalire, tra i rovi, ma non ce l’avrebbe fatta. Il corpo era rannicchiato, in posizione fetale.

Se – come è prevedibile – quel corpo fosse di Renata Rapposelli, il primo interrogativo cui rispondere è: come la pittrice è arrivata lì? Chi l’ha accompagnata? Il marito? O è giunta lì a piedi? L’area del rinvenimento è stata setacciata in lungo e in largo, ma nessun altro oggetto riconducibile al corpo è stato trovato. Quelli rinvenuti sul cadavere tuttavia sono stati già riconosciuti dalla figlia della donna. La certezza arriverà però solo con l’analisi del Dna.

Renata Rapposelli: il giallo dell’avvistamento in Farmacia

C’è poi il giallo dell’avvistamento di una donna in Farmacia a Tortoreto Lido, pochi chilometri da Ancona, alle 17 del 9 ottobre, nella fascia oraria in cui si sono perse le tracce di Renata. La Farmacista si è detta convinta al 100% che quella donna fosse Renata: è entrata per acquistare un farmaco, prima di pagare ha consegnato la tessera sanitaria di cui, dunque, sarebbe rimasta traccia. Era davvero la pittrice scomparsa? Se il racconto della testimone, sentita venerdì scorso dai carabinieri, dovesse trovare conferma, smentirebbe la versione dei fatti di Simone e Pino Santoleri.

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Figlio ed marito di Renata domani interrogati dal pm in qualità di ‘indagati’

I due uomini, già sentiti dal magistrato a sommarie informazioni la scorsa settimana, sono iscritti nel registro degli indagati per concorso in omicidio e sottrazione di cadavere. Domani, martedì 14 novembre, saranno sentiti dal sostituto procuratore Laurino, per dare – stavolta in veste di indagati e assistiti da un legale – una loro versione dei fatti circa le ultime ore di vita di Renata. I due avranno anche la possibilità di avvalersi della facoltà di non rispondere, qualora lo reputassero conveniente per tutelare la propria posizione. Simone e Pino Santoleri hanno sempre raccontato che la donna quel giorno giunse in casa, in treno da Ancona, poco dopo le 13, si trattenne non più di 20 minuti durante i quali scoppiò una violenta lite tra loro per questioni economiche. I due dicono tuttavia di non aver idea di cosa possa esserle successo dopo che l’ex marito l’ha fatta scendere a piedi prima di giungere al santuario.

 

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