in ,

Renata Rapposelli figlio news video auto: “Solo illazioni”, la difesa passa al contrattacco

Morte Renata Rapposelli ultime notizie: dopo le diverse indiscrezioni giornalistiche secondo le quali la procura di Ancona sarebbe entrata in possesso di filmati altamente compromettenti per i due indagati, in quanto avrebbero immortalato l’auto di Simone e Pino Santoleri sia il giorno dell’omicidio che nei tre successivi ad esso transitare lungo l’Adriatica dal Teramano fino all’Ascolano, la difesa dei due uomini passa al contrattacco.

Tre frame importanti, la cui esistenza se confermata potrebbe aggravare la posizione del figlio e dell’ex marito della pittrice Renata, scomparsa e uccisa il giorno in cui andò a trovarli a Giulianova, 9 ottobre, cui andrebbero ad aggiungersi altri filmati datati 12 ottobre, in uno dei quali si evincerebbe la targa della Fiat 600 bianca in uso agli indagati. L’area geografica percorsa sarebbe quella del Fermano. La Fiat 600 bianca è immortalata in 3 punti diversi e da 3 telecamere differenti; l’auto si troverebbe nei pressi del Comune di Porto Sant’Elpidio, nel Fermano, la mattina del 12 ottobre. Percorrerebbe la Statale 16 Adriatica in direzione nord. Il filmato sarebbe nitido e la telecamera inquadrerebbe anche la targa, che corrisponderebbe a quella dell’auto dei Santoleri.

Renata Rapposelli news auto figlio: nuovi video la collocano in area ritrovamento cadavere

Solo illazioni, a detta dei difensori dei Santoleri. L’investigatore Ezio Denti, consulente della difesa dei due uomini, che affianca gli avvocati di Simone e Giuseppe Santoleri, ha rilasciato delle dichiarazioni al riguardo sostenendo che ad oggi non esistono prove concrete ed oggettive circa la presunta colpevolezza di padre e figlio. “Noi sappiamo con certezza il racconto di Simone e Giuseppe ai quali abbiamo chiesto più volte la ricostruzione e sul quale non si sono mai contraddetti. Li abbiamo sentiti anche provando a trarli in inganno ma la versione non è mai mutata. Abbiamo inoltre percorso il tragitto indicato da Giuseppe, quello fino a Loreto, intrapreso per accompagnare la ex moglie al Santuario. Lo abbiamo percorso ad 80 chilometri orari e i tempi di andata e ritorno sono quelli impiegati e riferiti da Giuseppe. Anche noi stiamo facendo le nostre investigazioni”, così Denti. A riportare la sue parole è il sito CentroPagina.

La difesa chiede dunque prove certe, giacché niente al momento proverebbe che la 500 bianca dei filmati sia proprio quella dei due assistiti: “Le telecamere ? Tra le Marche e l’Abruzzo ci sono migliaia di Fiat Seicento bianche come quella dei Santoleri. Vogliamo la ripresa della targa, se c’è”. Poi ancora: “Aspettiamo la fine delle indagini preliminari e se ci sarà la richiesta di un rinvio a giudizio di Simone e Giuseppe faremo accesso agli atti e vedremo le contestazioni reali”. Secondo Ezio Denti nemmeno la testimonianza della farmacista di Tortoreto Lido sarebbe attendibile: “Dalle dichiarazione che fino ad oggi ha reso ai media mi sembra improbabile che si ricordi il nome della pittrice perché lo ha letto dalla tessera sanitaria che poi non ha nemmeno strisciato”.

Eminem concerto in Italia 2018: data, modalità prevendita e prezzo biglietti Ticketone, il rapper sbarca nel Bel Paese

Matteo Renzi crisi pd

Elezioni 2018 news, Matteo Renzi si rivolge ai giovani: “Un mese di servizio civile obbligatorio”