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Renata Rapposelli news: arrestati ex marito e figlio, Giuseppe e Simone Santoleri

Renata Rapposelli ultime notizie: arrestati all’alba di oggi l’ex marito e il figlio della pittrice anconetana misteriosamente scomparsa a Giulianova il pomeriggio dello scorso 9 ottobre e trovata cadavere un mese dopo, il 10 novembre, nelle campagne di Tolentino, a pochi metri dal fiume Chienti. Giuseppe e Simone Santoleri, indagati a piede libero dalla prima ora, sono accusati di omicidio in concorso e occultamento di cadavere. I due si trovano ora nella caserma dei Cc di Giulianova e presto saranno trasferiti nel carcere di Ancona. Da giorni si parlava di una possibile svolta nelle indagini che in queste ore dunque c’è stata. Nella conferenza stampa del procuratore di Ancona prevista per le 11 di oggi, 6 marzo, verranno certamente date maggiori delucidazioni sugli elementi che hanno portato alla ordinanza d’arresto per padre e figlio, gli ultimi quel giorno ad aver visto Renata Rapposelli in vita, e sospettati da subito di essere i responsabili del suo omicidio e dell’occultamento del corpo.

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Molto presumibilmente alla svolta si è arrivati con i video delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso il passaggio dell’auto in uso agli indagati in più punti, tra Abruzzo e Marche, il giorno in cui Renata è scomparsa e tre giorni dopo il delitto. La vettura viene ripresa passare addirittura nella zona di Tolentino (dove venne rinvenuto il cadavere della pittrice) il 12 ottobre, zona che Simone Santoleri (principale indiziato per il delitto) ha sempre detto di non conoscere e di non avere mai visitato. In uno di quei filmati sarebbe stato anche possibile riconoscere la targa della vettura, ciò ha fatto scattare le manette per entrambi gli indagati, i quali per la procura “stavano inquinando le prove a loro carico”.

Morte Renata Rapposelli

Non solo: secondo le indiscrezioni di queste ore anche le analisi sul terriccio prelevato dalla vettura, una Fiat 600 bianca, avrebbero confermato il sospetto degli investigatori ovvero che quei frammenti di terra sarebbero compatibili con la zona in cui è stato ritrovato il cadavere in avanzato stato di decomposizione di Renata Rapposelli. Secondo la ricostruzione degli investigatori, infatti, la pittrice anconetana sarebbe stata uccisa a Giulianova e portata già cadavere, su quell’auto, fino a Tolentino. Seguiranno aggiornamenti.

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