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Renata Rapposelli news, figlio e marito escono dal carcere? Si decide il 19 aprile

Morte Renata Rapposelli ultime notizie: è stata fissata per il prossimo 19 aprile 2018 alle 9 l’udienza al tribunale del Riesame di L’Aquila in cui si discuterà il ricorso presentato dagli avvocati di Giuseppe e Simone Santoleri per chiedere la scarcerazione dei due uomini arrestati lo scorso 6 marzo con la grave accusa di omicidio in concorso e soppressione di cadavere. I due sono detenuti nel carcere a Castrogno perché sospettati di avere ucciso la pittrice anconetana lo scorso 9 ottobre a Giulianova, dove la donna era arrivata in treno da Ancona, attirata con l’inganno, per far visita al figlio che non vedeva da otto anni e che l’ex marito le aveva fatto credere essere gravemente malato. Prima di andare a sbarazzarsi del cadavere a Tolentino, vicino il fiume Chienti, il 12 ottobre, padre e figlio avrebbero tenuto il corpo senza vita della pittrice, nascosto, all’interno del bagagliaio dell’auto, la Fiat 600 bianca posta sotto sequestro.

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Giuseppe e Simone Santoleri erano stati arrestati lo scorso 6 marzo su ordinanza di custodia cautelare del gip di Ancona che, dopo aver firmato la misura, aveva trasferito gli atti, per competenza, alla procura di Teramo. La misura di carcere preventivo si era ritenuta necessaria perché gli indagati, soprattutto Simone Santoleri, avrebbero cercato di inquinare le prove a loro carico, predisponendo la rottamazione dell’auto proprio i primi di marzo. Si ipotizza che Renata sia stata strangolata o soffocata, forse prima stordita o avvelenata. Ma non esiste certezza di ciò né alcun riscontro oggettivo che possa avvalorare la testi degli inquirenti. Il cadavere di Renata fu rinvenuto in avanzato stato di decomposizione il 10 novembre scorso, mal ridotto a tal punto che nemmeno con l’autopsia fu possibile risalire con certezza alle cause della morte.

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Ad incastrare Giuseppe e Simone Santoleri tre testimoni e diversi filmati delle telecamere che la mattina del 12 ottobre (3 giorni dopo il delitto) inquadrano la Fiat 600 bianca sulla strada statale 77 della Val di Chienti e in un frame, quando la vettura percorre la rotatoria di Porto Sant’Elpidio in direzione Tolentino, si può scorgere con chiarezza la targa dell’auto (Foto sopra).

 

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