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Renata Rapposelli news, Simone e Giuseppe Santoleri arrestati: scena muta davanti al Gip

Omicidio Renata Rapposelli ultime notizie: Simone e Giuseppe Santoleri, arrestati due giorni fa con l’accusa di concorso in omicidio e soppressione di cadavere, com’era prevedibile oggi durante l’interrogatorio di garanzia per la convalida del fermo si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al Gip. Il figlio e l’ex marito della pittrice anconetana scomparsa il 9 ottobre a Giulianova e trovata cadavere un mese dopo a Tolentino, sul Chienti, hanno fatto scena muta davanti al magistrato che due giorni fa ha accolto la richiesta di arresto formulata dalla Procura di Ancona, che a carico dei due indagati ha raccolto una innumerevole sequela di gravi indizi di colpevolezza. Stamani 8 marzo, i due uomini, assistiti dagli avvocati Gianluca Reitano, Gianluca Carradori e Alessandro Angelozzi, sono comparsi davanti al Gip di Teramo, Roberto Veneziano, scegliendo per il momento la linea del silenzio.

Secondo l’ordinanza d’arresto la custodia cautelare in carcere per i Santoleri si è resa assolutamente necessaria per tutta una serie di atteggiamenti assunti da padre e figlio chiaramente orientati ad inquinare le prove a loro carico. E’ stata infatti fermata in extremis la rottamazione dell’auto che i Santoleri avevano già disposto e proprio quella vettura – la Fiat 600 bianca con la quale avrebbero trasportato il cadavere della donna fino a Tolentino, il cui passaggio in diversi punti del lungo tragitto le telecamere di videosorveglianza hanno immortalato – è stata nuovamente posta sotto sequestro poiché è l’elemento che ha permesso agli investigatori di inchiodare i due sospettati. Non solo la targa perfettamente leggibile in un frame ne ha infatti permesso l’identificazione, ma anche la posizione anomala del tergicristallo posteriore rotto in un altra immagine ripresa il 12 ottobre scorso, quando padre e figlio sarebbero andati sul Chienti a disfarsi del cadavere della povera vittima dopo averlo tenuto nel bagagliaio di quell’auto per tre giorni.

Renata Rapposelli news: figlio tentò di ucciderla con veleno per topi

Morte Renata Rapposelli

Simone Santoleri avrebbe tentato di depistare le indagini anche intimidendo Cinzia, una testimone che il pomeriggio dell’omicidio parlò con lui al telefono per una ventina di minuti; l’uomo avrebbe cercato di indottrinarla su cosa dire ai carabinieri prendendola a parolacce. Padre e figlio avrebbero agito con lucida scaltrezza, costruendo una fasulla versione dei fatti finalizzata al tentativo di allontanare ogni sospetto da sé. Si aggiunga il carattere irascibile e violento di Simone Santoleri, ex guarda giurata sospesa dal servizio che in passato minacciò con la pistola la madre di sua figlia, di cui ha perso la patria potestà. A suo carico vige anche una condanna per violazione di domicilio e danneggiamento seguito da incendio e il tentativo – è la sorella ad averlo raccontato agli inquirenti – in passato di uccidere la madre mettendo il veleno per topi nella minestra.

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