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Renata Rapposelli news: Simone Santoleri incastrato da pizzini e intercettazioni

Omicidio Renata Rapposelli ultime notizie: il figlio Simone Santoleri pensava di farla franca, era convinto di aver pianificato tutto nel minimo dettaglio e di poter prendersi gioco degli inquirenti. Prima cosa nell’indottrinare il padre sulla versione dei fatti da raccontare ai giornalisti (ma non certo al magistrato), poi inquinando le prove con pressioni ad una testimone ma soprattutto togliendo di mezzo l’unico elemento che – come poi in effetti è stato – avrebbe in qualche modo potuto incastrare lui e suo padre Giuseppe: la Fiat 600 bianca con cui secondo gli inquirenti avrebbero trasportato il cadavere della pittrice da Giulianova fino a Tolentino. I giorni prima dell’arresto, infatti, i Santoleri si erano attivati per rottamare la vettura. Simone Santoleri però non aveva fatto i conti anzitutto con il suo inconscio: si ricordi infatti che quando la madre Renata Rapposelli era ancora ‘solo’ una persona scomparsa, lui raccontando all’inviato di Chi l’ha visto? di aver appreso dai Carabinieri di Cingoli che un amico della donna aveva sporto denuncia di scomparsa disse “non so perché mi viene da dire ‘Chienti’ e non Cingoli“. Solo dopo, il 10 novembre, avremmo appreso che il Chienti è il fiumiciattolo che bagna le campagne di Tolentino (a un centinaio di km da Giulianova) dove la pittrice fu rinvenuta cadavere un mese dopo il delitto.

morte renata rapposelli news

Non solo, gli inquirenti – essendo padre e figlio indagati dalla prima ora a piede libero per il presunto omicidio della donna – avevano nel frattempo piazzato cimici nella loro auto e in casa a Giulianova, ed anche una piccola telecamera che avrebbe immortalato Simone Santoleri comunicare con il padre, da lui manipolato, con dei pizzini, foglietti di carta con dei messaggi scritti quindi non intercettabili. “Basta che ti ricordi dove siamo stati”, diceva il figlio al padre quando i due pensavano di essere al riparo da ogni intercettazione. Frase che, insieme alle contraddizioni in tv di Simone Santoleri, e alle testimonianze della vicina, della farmacista e della titolare della palestra sotto casa, ha fatto cadere il suo alibi e smantellato la ricostruzione dei fatti fornita da Simone davanti alle telecamere.

ancona renata scomparsa

Tra le altre affermazioni dal notevole carattere probatorio anche un’altra frase detta da Simone al padre una volta rimasti soli nell’auto dei carabinieri: “Statti calmo su, non ti fa vedere nervoso su che non è successo… cioè basta che ti ricordi dove siamo stati”. Frase che smentisce il figlio della pittrice che ha sempre dichiarato che il padre fosse solo con l’ex moglie il 9 ottobre sulla Fiat Seicento bianca quando accompagnava la donna da Giulianova al santuario di Loreto dove, in realtà, la povera Renata non è mai stata.

Barbara Bouchet e Alessandro Borghese

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