in , ,

Revolution Fabbrica del vapore Milano, Musica e Ribelli 1966-1970: dai Beatles a Woodstock (FOTO)

Revolution, Musica e Ribelli 1966-1970: dai Beatles a Woodstock è una mostra che dallo scorso 2 dicembre 2017, e fino al 4 aprile 2018, incanterà gli amanti di musica, moda e semplici curiosi alla Fabbrica del Vapore di Milano. Una rassegna per raccontare storie, protagonisti e luoghi di un breve, ma fondamentale, periodo di tempo a cavallo tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 che hanno rivoluzionato una generazione intera e dato una spinta al cambiamento per il mondo culturale. Sono gli anni che hanno plasmato e modellato i nostri anni di vita attuali. La mostra Revolution alla Fabbrica del Vapore di Milano si pone l’obiettivo di raccontare quei 1826 giorni attraverso 500 oggetti-testimonianze di momenti, canzoni, vite eccezionali che hanno caratterizzato quel periodo storico.

Revolution: Musica e Ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock

La mostra, già approdata al Victoria and Albert Museum di Londra, è arrivata a Milano lo scorso dicembre e resterà alla Fabbrica del Vapore fino al 4 aprile 2018. Promossa e coprodotta dal Comune di Milano-Cultura, Fabbrica del Vapore e Avatar – Gruppo MondoMostreSkira, la rassegna è stata curata da Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del Victoria and Albert Museum insieme a Fran Tomasi (maggior promoter italiano) e Alberto Tonti, noto critico musicale.

Revolution è un viaggio che ripercorre gli ambiti in cui le rivoluzioni di quegli anni ebbero luogo: dalla musica alla droga, passando per i locali che divennero centro di aggregazione per la spinta del cambiamento fino alla moda. Le lotte per i diritti umani e le proteste di strada, consumismo e festival, comunità alternative.

Revolution: un movimento partito dalla Gran Bretagna che travolse l’Italia

È la Gran Bretagna a fregiarsi del titolo di madrepatria della Revolution 1966-1970: dall’Inghilterra si è mossa per la prima volta un’onda che ha portato a cambiamenti radicali capace di accrescere l’attenzione su temi sottaciuti come i diritti umani, il multiculturalismo, nuove politiche neoliberali e il boom economico e scientifico. Un mutamento che ha coinvolto la musica, la moda, l’arte in generale.

Sono gli anni in cui prendono forma realtà rock che hanno fatto la storia della discografia mondiale: Beatles, Rolling Stones, Who; ma anche le top-model eccentriche e rivoluzionarie quali Twiggy e Jean Shrimpton o l’inventrice della minigonna, Mary Quant.

E da questo cambiamento non resta esclusa l’Italia: il boom economico, l’espansione edilizia, l’entrata in vigore dei pagamenti rateizzati, un’ondata di benessere che ha portato a un elevato tasso di crescita in termini di scolarizzazione. E sono proprio gli studenti il motore portante del ’68 raccogliendo la spinta libertaria nata negli Stati Uniti e rigettando la mentalità borghese e autoritaria del tempo.

Cosa puoi vedere al Revolution Musica e Ribelli 1966-1970?

Ecco le sezioni in mostra presenti alla Revolution Musica e Ribelli 1966-1970 presenti alla rassegna sita presso la Fabbrica del Vapore a Milano:

  1. La Swinging London
  2. Musica e contro-cultura
  3. Power to all people – Voci del dissenso
  4. Costumi e consumi
  5. The summer of love – Comuni e West Coast
  6. Woodstock e la cultura dei festival
  7. Woodstock LIVE EXPERIENCE

Leggi anche: Scopri tutte le informazioni su Mostra Revolution

Revolution Musica e Ribelli 1966-1970 orari e prezzo biglietti

Revolution Musica e Ribelli 1966-1970, quali sono gli orari e il prezzo biglietti? Ecco tutte le info utili:

Gli orari

  • lunedì: 15-20
  • martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica: 10-20
  • giovedì 10-20

Prezzo biglietti

  • INTERO: 16 euro
  • RIDOTTO: 14 euro per visitatori oltre 65 anni, dai 15 ai 26 anni, insegnanti, portatori di handicap, accompagnatori dipendenti Comune di Milano, giornalisti con tesserino OdG.
  • RIDOTTO BAMBINO: 10 euro, dai 6 ai 13 anni
  • GRATUITO: 0 euro

Ultimi sondaggi elettorali, Demopolis: M5S stabile, Pd in calo, cresce Forza Italia

Ricky Martin matrimonio: il cantante si è sposato con il compagno Jwan Yosef