in ,

Ricerca psichiatrica rivela “malattia mentale” di chi abusa dei selfie: vari stadi di gravità

Finalmente una bella notizia per il buongusto! Uno studio realizzato dalla American Psychiatric Association – che verrà chiaramente guardato con diffidenza da tre quarti del mondo perché pone sotto un cono di luce opaca e triste l’amante del selfie – asserisce che le persone che hanno la smania del selfie soffrono di un disturbo mentale dal nome selfitis che consiste nella ”mancanza di autostima e lacune nella propria intimità“.

studio selfie

Peccato non ci siano delle specifiche diagnosi per la mefistotelica accoppiata selfie con duckface ovvero bocca a deretano di gallina che affina le guance e permette ammiccamento da balera. Quindi le persone che hanno la necessità di postare sui social media i propri selfie sarebbero, tradotto in poche parole, insicuri cronici dalla vita sessuale tristissima se non inesistente.

Gli psichiatri hanno creato una“scala” per valutare il livello del proprio disturbo: 1 ‘selfitis borderline’: si limitano a 3 selfie al giorno, che siano pubblicati o meno online; 2 selfitis cronici: pubblicano più di 6 foto al giorno. Al momento l’unica cura che i medici reputano possa essere funzionale è una buona terapia cognitivo-comportamentale.

 

Written by Vittoria Verdi

Giornalista pubblicista, reporter e copywriter. Appassionata di cinema, simpatizza decisamente per i cani ma sta imparando a relazionarsi ai gatti con risultati soddisfacenti, scrive per svariate testate giornalistiche on line e cartacee. Astemia, vintage prima della moda del vintage e amante dello smalto rosso in ogni sua declinazione.

Lewis Hamilton facebook

Gran Premio F1 del Bahrain 2014 diretta tv

Erick Thohir cessione Inter

Serie A, Inter: Erick Thohir conferma il tecnico Walter Mazzarri