in

Rifiuti elettronici: dal 22 luglio il tech si rottama nei negozi, ecco come fare

Buone notizie dal tema rifiuti elettronici. Dal 22 luglio sarà infatti possibile disfarsi dei rifiuti tech di piccolissime dimensioni. La decisione è arrivata tramite il decreto del Ministero dell’Ambiente n. 121. L’operazione prevede il recupero del materiale elettronico direttamente dai negozi di elettrodomestici. L’atto include inoltre il modus operandi gratuito del recupero. Finalmente i cittadini potranno smaltire i vecchi cellulari ed i piccoli prodotti tech.

CLICCA MI PIACE ALLA PAGINA FACEBOOK DI URBAN TECH E RIMANI SEMPRE AGGIORNATO

La modalità con cui sarà effettuato questo smaltimento è denominata “uno contro zero”: il nome deriva dalla possibilità di consegnare l’apparecchio elettrico ormai utilizzato senza l’obbligo di acquisto di altri oggetti. Da segnalare inoltre che l’obbligo di ritiro gratuito è valido solo per i negozi con una superficie di vendita superiore o uguale a 400 metri quadrati. Per i negozi più piccoli che vendono al dettaglio rimarrà la facoltà di decidere se attuare o meno lo smaltimento.

Ma cerchiamo di capire meglio quali sono gli elettrodomestici inclusi nello smaltimento dei rifiuti tech. Il decreto n. 121 del Ministero dell’Ambiente si riferisce alle apparecchiature elettriche ed elettroniche. All’interno di questa denominazione troviamo quegli oggetti che hanno bisogno di correnti elettriche con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua. Vecchi telefoni cellulari, tablet, asciugacapelli, rasoi elettrici, piastre per capelli, spremiagrumi, lettori mp3, sbattitori elettrici ed altri oggetti elettrici di piccola dimensioni rientrano così nel decreto.

Photo Credits shutterstock.com

mamme vip 2016, mamme vip 2016 italia, mamme vip 2016 hollywood, vip incinta 2016,

Mamme vip 2016: tutte le star in dolce attesa in Italia e a Hollywood

oroscopo whatsapp

Oroscopo affinità segni zodiacali su WhatsApp: Toro-Gemelli, i tipici comportamenti da chat