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Riforma Scuola 2018, il programma del Movimento 5 Stelle: abrogazione Legge 107 e piano assunzioni Personale Ata

Dopo aver analizzato la possibile Riforma Scuola 2018 proposta dalla Lega, andiamo a prendere in esame i punti chiave relativi al mondo dell’Istruzione e del settore Miur per quanto concerne il Movimento 5 Stelle. In attesa di capire se si troverà o meno un accordo per avere un Governo 2018 – 2023, infatti, analizziamo quali potrebbero essere i cambiamenti nel mondo della scuola proposti dal partito che ha ottenuto il 32% di preferenze lo scorso 4 marzo 2018. Prima delle elezioni è stato presentato Salvatore Giuliano in qualità di papabile Ministro dell’Istruzione…

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Riforma Scuola 2018, il programma del Movimento 5 Stelle per gli insegnanti

Qualora il Movimento 5 Stelle dovesse arrivare a tutti gli effetti al Governo per il quinquennio 2018 – 2013 vorrà apportare diverse modifiche per quanto concerne il mondo della scuola e, nello specifico, gli insegnanti. Quali sono i punti cardine che lo scorso 28 febbraio l’aspirante ministro dell’Istruzione, Salvatore Giuliano, ha indicato in conferenza? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

  • abrogare la chiamata diretta ed eliminare gli ambiti introdotti dalla Legge n.107 del 2015, c.d. “Buona Scuola”;
  • monitorare il percorso di formazione iniziale, tirocinio e inserimento nella funzione docente (FIT), per un’eventuale riduzione da tre a due anni (uno formativo e uno dedicato all’esperienza sul campo) ed eventuali revisioni dei requisiti di accesso;
    censire i precari ancora presenti nelle varie graduatorie, soprattutto nelle classi di concorso in esubero (diritto, storia dell’arte, musica…), ai fini di attuare un programma di assunzione il più possibile rispondente al fabbisogno delle scuole;
  • incentrare la formazione iniziale dei docenti sugli aspetti didattici e metodologici della professione, sull’utilizzo delle nuove tecnologie e sulle importanti sfide a cui saranno chiamati i cittadini di domani e per cui saranno fondamentali l’educazione civica, ambientale, alimentare e l’educazione alle emozioni, all’affettività, alla parità di genere e alla sessualità consapevole.
  • ripristinare l’inserimento dei docenti idonei ai concorsi nelle graduatorie di merito;
  • Il piano di assunzioni straordinario della L.107 su base nazionale e gestito da un algoritmo fallato e fallace ha creato gravi distorsioni nella distribuzione nazionale dei docenti, creando un esodo forzato di docenti perlopiù dal Sud al Nord, per la maggior parte delle volte ingiustificato. Bisogna prevedere, dopo aver analizzato i dati, un piano per eliminare le suddette distorsioni, in considerazione delle reali necessità delle scuole anche alla luce dei provvedimenti previsti nel presente programma in merito agli organici.

Riforma Scuola 2018, il piano del Movimento 5 Stelle per il Personale Ata

Il Movimento 5 Stelle, qualora dovesse arrivare al Governo 2018,  propone l’internalizzazione dei servizi del Personale Ata, ponendo fine allo sfruttamento dei lavoratori e allo spreco di denaro, inserendo nelle graduatorie provinciali tutti coloro che hanno svolto almeno 3 anni di servizio nel ruolo ATA, e procedendo al relativo scorrimento per la copertura dei circa 12 mila posti previsti.

In tal modo sarà possibile:

  • ripristinare i 2020 posti ATA tagliati in legge di Stabilità 2015;
  • ripristinare le supplenze brevi;
  • sbloccare i posti ATA accantonati, al fine di internalizzare i servizi di pulizia, con una pubblica selezione (scorrimento graduatorie provinciali) che copra i circa 12 mila posti.

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