di Sabina Schiavon in , , ,

Risparmiare in bolletta con Zero: azzerare i costi è questione di amicizie [Intervista]


 

Risparmiare in bolletta grazie alle amicizie “da social network”: il suo fondatore ci racconta il modello di business di Zero, il primo social utility network che azzera i costi in bolletta

risparmiare in bolletta

Risparmiare in bolletta è possibile? Lo abbiamo chiesto a Cristiano Bilucaglia che, insignito nel 2015 del riconoscimento come “Imprenditore dell’anno” – ha ora fondato Zero, il primo social utility network che abbassa (e spesso azzera) i costi delle bollette. Creato dalla neo-nata startup Ubroker, Zero rappresenta un nuovo modello di business basato su di un marketing del tutto innovativo. Addio infatti a testimonial pescati dal mondo dei VIP o dello spettacolo: la vera forza di Zero sono i propri clienti.

Prima di addentrarci nel suo funzionamento, però, abbiamo chiesto all’ingegnere Cristiano Bilucaglia di farci un disegno della situazione attuale del mondo delle utilities: “Quali sono i cambiamenti in atto attualmente nel panorama delle utilità?”.

“Il primo cambiamento importante è che da una situazione di monopolio si è passati – da qui a 15 anni – ad una di privatizzazione, nella quale lo Stato e gli enti ad esso collegati svolgono una funzione di supporto a tutte le imprese che vogliono fare mercato” – esordisce Bilucaglia – “La vendita diretta fatta inizialmente dallo Stato stesso agli usufruitor si è quindi trasformata in accise. Il margine nazionale è quindi salvaguardato ma, allo stesso modo, viene data l’opportunità agli imprenditori di entrare nel mercato”.

“La trasformazione si completerà però nel 2018 quando entrerà in vigore il mercato di maggior tutela, che aprirà la strada a nuovi imprenditori” – spiega il fondatore di Zero“Nonostante questo, però, il mercato delle utilities è così vicino a quello finanziario tanto da richiedere competenze elevatissime a tutti coloro che vogliono entrarvi”.

“Parliamo ora di Zero, un vero e proprio social network che permette però di risparmiare sulle bollette. Come funziona?” abbiamo chiesto a Cristiano Bilucaglia. L’imprenditore ci ha quindi spiegato di essere partito dal presupposto che il mondo è oggi connesso attraverso passaggi di conoscenze: questo non è altro che il concetto di network, che diventa social quando le persone utilizzano uno spazio virtuale per condividere delle azioni. “Noi abbiamo quindi creato un social in cui le persone che partecipano possono compiere azioni finalizzate all’azzeramento della bolletta, attraverso strumenti che noi mettiamo a disposizione all’interno del social stesso” racconta Bilucaglia introducendo Zero. Il fondatore continua poi spiegando “Partendo dalla logica che ognuno di noi è connesso attraverso una serie di conoscenze, abbiamo pensato di corrispondere ai nostri stessi clienti l’importo – generalmente il 3% del fatturato – che ogni azienda annualmente spende in pubblicità”. Questo significa che tutti i clienti Ubroker – gestore di energia a cui si appoggia Zero – possono risparmiare presentando all’azienda amici/colleghi/conoscenti/ ecc… : per ogni nuovo cliente, quindi, l’azienda riconoscerà uno sconto continuativo e sino al 5° grado di conoscenza.

“Parlando di amici sino al 5° grado di amicizia è facile capire come sia possibile trarre beneficio anche da conoscenze indirette” commenta Bilucaglia specificando “E’ per questo che siamo soliti chiamare i nostri clienti testimonial, proprio come i VIP utilizzati generalmente per le campagne di marketing”.

“Parliamo di numeri! Quanti sono ad oggi i clienti di Ubroker e quanti quelli che, grazie a Zero, hanno ottenuto un totale azzeramento dei costi in bolletta?” chiediamo, cercando di capire la risposta degli utilizzatori finali a questo nuovo modello di business. “Partendo dal presupposto che Ubroker – attiva da solo tre anni – è ancora una startup, attualmente abbiamo circa 20mila clienti e viaggiamo ad un ritmo di 15mila nuovi clienti all’anno. Considerando anche un’accelerazione, è ipotizzabile di arrivare a 100mila clienti tra circa tre anni. Il feedback non può essere che positivo: chi risparmia centinaia e migliaia di euro all’anno non può che essere contento” spiega l’imprenditore.

“Zero rappresenta un vero e proprio ponte tra il mondo del business 4.0 e i normali cittadini. Dal suo punto di vista quanto viene avvertita “dai non addetti ai lavori” questa rivoluzione attualmente in atto?” abbiamo chiesto a Bilucaglia.

“Io ho proprio vissuto questa rivoluzione come un’evoluzione. Devo dire che negli ultimi tre anni – grazie anche ai social network più blasonati – la gente ha iniziato ad utilizzare la tecnologia in maniera molto più efficace. Sebbene le nuove tecnologie siano attualmente utilizzate principalmente per il tempo libero, c’è anche chi sta imparando ad utilizzare il web e i social per fare business o come supporto alla propria azienda”. 

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