di Michela Becciu in , ,

Roberta Ragusa, news pista telo piscina: foto inedita Antonio Logli dopo scomparsa moglie


 

Roberta Ragusa, ultime notizie pista telo piscina: foto inedita Antonio Logli dopo scomparsa moglie. A rivelare nuovi dettagli è Fabrizio Peronaci del Corriere della Sera

ROBERTA RAGUSA figlio

Roberta Ragusa, le ultime notizie sulla ‘pista del telo azzurro’ arrivano da Fabrizio Peronaci, che si occupa da tempo del caso della donna scomparsa nel 2012 a Gello di San Giuliano Terme, e nel gruppo Facebook Giornalismo Investigativo scrive: “Il corpo di Roberta avvolto nel telo di una piscina? Spunta nuovo indizio da una fotografia: pochi giorni dopo la scomparsa la piscina di casa Logli non era coperta”

Roberta Ragusa ultime notizie: il telo celeste e le foto inquietanti, c’è una nuova pista?

Dopo il soggetto anonimo “che oltre ad aver indicato il cimitero di Orzignano, a pochi minuti d’auto dell’abitazione, come luogo risolutivo del giallo, la presenza di tre complici nell’omicidio e la perdita di liquidi dal corpo già senza vita della sventurata” e che avrebbe rivelato al cronista della sua certezza che il cadavere della donna “fu avvolto in un telo utilizzato per la copertura delle piscine e anche del fatto che la parte rimasta dopo il taglio fosse lunga 33 metri”, una nuova segnalazione in queste ore. Una foto inedita di Antonio Logli accanto alla piscina della sua casa, scattata pochi giorni dopo la scomparsa della moglie:

Ecco cosa scrive a tal riguardo su Facebook il giornalista del Corriere della Sera: “La scorsa notte, da fonte diversa, è giunto a questo Gruppo un ulteriore elemento mai preso in considerazione, che potrebbe rappresentare un riscontro incrociato, anch’esso dalla forte valenza indiziaria. La piscina di casa Logli, nei giorni della scomparsa di Roberta, era coperta oppure no? E il telo, nel caso ci fosse, era azzurro oppure no? Ricordiamo che, essendo i fatti accaduti in pieno inverno, sarebbe logico immaginare che la vasca fosse protetta. E invece no”.

Peronaci auspica un approfondimento in merito da parte delle forze dell’ordine: “Come reso evidente dall’immagine del cielo riflesso e degli alberi che si specchiano nell’acqua sporca, verdastra, la piscina non era coperta da alcun telo di nylon. La nuova fonte è riuscita ad acquisire questo elemento in seguito a lunga visione dei filmati giornalistici relativi al caso Ragusa: il fermo immagine, nel quale è riconoscibile di profilo Antonio Logli, risale al 18 gennaio 2012. Un mercoledì. Solo quattro giorni dopo la scomparsa di Roberta, dunque, non c’era alcun telo. Sarebbe interessante, a questo punto, sapere se in seguito, nei mesi dell’inchiesta giudiziaria che ha poi portato alla condanna del marito (ma anche in precedenza, quando la donna era ancora in vita), la piscina sia stata mai coperta”.

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