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Roma, atto di vandalismo sulla lapide che ricorda Aldo Moro: “A morte le guardie”

Una scritta “A morte le guardie” con una svastica a lato è stata trovata stamattina sulla base di cemento di una lapide commemorativa di Aldo Moro in via Mario Fani a Roma, nel luogo in cui il 16 marzo 1978 il leader della Democrazia Cristiana venne rapito dalle Brigate Rosse e gli uomini della sua scorta – Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera e Francesco Zizzi – uccisi. Sul posto la polizia che indaga sulla vicenda. La targa era stata momentaneamente rimossa per lavori di restauro. A darne notizia è La Repubblica.

Non è il primo atto di vandalismo che si registra nelle ultime settimane: solo dieci giorni fa, a Milano, il caso Borsellino – Falcone. Un murales che ritrae i due giudici che diedero vita al primo maxi – processo contro Cosa Nostra, è stato imbrattato con una pistola rivolta verso uno dei due. Il lavoro realizzato dai “teppisti”, infatti, ha raffigurato Falcone con una pistola puntata verso il collega Borsellino.

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