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Roma seminarista trovato morto in convento: autopsia risolve giallo su cause decesso

Roma seminarista trovato morto in convento, giallo risolto: Anthony Freeman, novizio dei Legionari di Cristo originario della Louisiana, morto a 29 anni tra il 1° e il 2 aprile nel Collegio internazionale della Congregazione a Roma, è deceduto per cause naturali. Lo hanno accertato gli esami autoptici eseguiti nei giorni scorsi sul suo cadavere. La causa della morte improvvisa, secondo i risultati che sono emersi dalle indagini mediche “risulta essere cardiomiopatia dilatativa”, la conferma in una dichiarazione ufficiale diffusa oggi dai Legionari.

Roma, seminarista trovato morto in convento: macabro particolare sul cadavere alimenta dubbi

Nella nota si ricostruisce l’accaduto: i religiosi hanno spiega Nella dichiarazione che ricostruisce l’accaduto, i religiosi spiegano che domenica 1° aprile, dopo aver concluso gli esercizi spirituali, il giovane novizio americano “ha servito come accolito alla Messa di resurrezione presieduta da Papa Francesco in Piazza San Pietro portando la Croce processionale. Nel pomeriggio si è intrattenuto con alcune persone e la sera ha cenato con la sua comunità”.

Anthony Freeman era poi rimasto d’accordo con gli altri seminaristi che il giorno dopo, lunedì di Pasquetta, sarebbe andato a Sorrento per una gita. Quando alcuni compagni non l hanno visto arrivare all’appuntamento, sono andati a cercarlo in camera dove lo hanno trovato cadavere sul letto. Avvertito il superiore a Roma, si legge ancora nella dichiarazione della Congregazione, il corpo senza vita del seminarista è stato rinvenuto nella sua stanza fra le 16 e le 16:30 del pomeriggio di lunedì 2 aprile. La Congregazione ha altresì fatto sapere di avere immediatamente chiamato le autorità competenti e di avere informato i genitori del seminarista deceduto, dunque, per cause naturali.

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