di Gianluca Sepe in , , ,

Rusev WWE wrestling intervista esclusiva: “Sono pronto per il titolo”


 

Rusev WWE wrestling intervista esclusiva Alla SuoerStar bulgara poco prima del live show di Milano

Rusev wwe wrestling intervista

Amato e odiato dal pubblico, fiero di rappresentare la Bulgaria sul ring e pronto a dire la sua nel rostro di SmackDown. Rusev ha sicuramente le idee chiare sul futuro e sulla sua carriera come SuperStar WWE. Superato l’ultimo infortunio patito lo scorso marzo ora si prepara a puntare dritto al titolo. Abbiamo intervistato in esclusiva Rusev in occasione del live show di Milano, in occasione di una round table con i media. Dagli inizi sul ring alla passione per il calcio, ecco cosa ci ha raccontato.

Con Randy Orton è in corso una sorta di “Infinity War”, come vede in futuro questa sfida?

“Non mi interessa molto di Randy. Preferisco guardare alla mia strada e puntare in alto. Posso dire una cosa però: mi ha battuto in varie occasioni, è una macchina difficile da fronteggiare, ‘The Legend Killer’, ma io sono l’unico ad averlo messo KO in pochi secondi. Chi altro può dire di aver fatto altrettanto?!”

Il pubblico vede lo show sul ring ma dietro c’è tanto lavoro. Come e quanto si allena?

Bisogna allenarsi tanto. Ognuno la vede a suo modo ma a mio parere non bisogna mai smettere. Essere sempre in giro per il mondo non ci facilita le cose e per questo si fa tanto work out. In realtà non conta cosa, basta farlo con costanza e piacere.”

Che effetto le fa avere sul ring anche sua moglie Lana?

È fantastico. Faccio quello che amo insieme a mia moglie. Condividiamo la stessa passione e viaggiamo per il mondo vedendo posti fantastici e scoprendo cose nuove. In questo modo passiamo anche del tempo insieme, altrimenti sarebbe più difficile vedersi.”

Come si è avvicinato al wrestling?

Guardavo con ammirazione i film di kick-boxing e volevo imparare a combattere. Ad influenzarmi é stato il fascino degli Stati Uniti e in particolare Hulk Hogan. Dicevo con me stesso che avrei voluto tanto entrare in quel mondo, che dovevo assolutamente arrivare lì e così ho iniziato a lavorare per farlo.”

Cosa prova a rappresentare la Bulgaria sul ring?

Per me è motivo di grande orgoglio. Sono onorato di poter portare nel mondo la bandiera del mio paese di origine.”

È un grande appassionato di calcio, in particolare del Real Madrid. In Italia il calcio è quasi una religione di stato, segue la Serie A?

Si conosco bene il calcio italiano. Seguo Milan, Inter e in particolare Juventus. Il Real l’ha battuta in finale di Champions, siamo riusciti a fare quattro gol a Buffon, il miglior portiere del mondo.”

Quali sono i suoi progetti per il futuro?

“Non so cosa succederà. Se riuscirò ad arrivare a giocarmi il titolo, mi farò trovare pronto.”

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