di Andrea Monaci in ,

Ryanair voli cancellati, indennizzi: come richiederli, i consigli dell’Associazione “Codici”


 

Ryanair voli cancellati, indennizzi: i suggerimenti dell’Associazione Codici per i consumatori che non sono ancora stati rimborsati

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Ieri, 25 settembre, l’Enac ha incontrato le Associazioni Consumatori per la scottante questione della cancellazione di voli da parte di Ryanair da metà settembre fino alla fine di ottobre, che ha coinvolto milioni di consumatori. Dall’incontro è emerso che Ryanair si stia limitando a promettere rimborsi dei voli senza tuttavia risarcire i danni supplementari riconosciuti dai Regolamenti Europei (penali degli alberghi, costo dei voli alternativi). «Nonostante l’Enac abbia già convocato più volte un incontro con il vettore irlandese, gli unici contatti ci sono stati tramite videocall e, forse, Ryanair gratificherà l’Italia con la sua presenza il 5 di ottobre. Questo atteggiamento manifesta apertamente il modo in cui Ryanair sta affrontando la questione», fa sapere in un comunicato l’associazione Codici, che ha realizzato un vademecum per i consumatori che non sono stati ancora indennizzati.

Ryanair voli cancellati, associazione Codici: «Rapporto azienda consumatori poco trasparente»

«Ci troviamo dinanzi al più grande disagio della storia dei trasporti aerei ed è estremamente difficile pensare ad una modalità di gestione adeguata», dicono dall’associazione di consumatori. Durante l’incontro sono state esposte le criticità emerse rispetto ai diritti tutelati dal Regolamento comunitario riguardo alla tutela del consumatore in materia di risarcimento danni. Dall’incontro è emerso quanto il rapporto consumatore/azienda sia complicato e poco trasparente: «Vi è un’insufficienza di riscontri sia on line sia dal front office –  afferma Codici – con grave disinformazione, in particolare, via chat. Il meccanismo di contatto, innanzitutto, avviene solo tramite chat box; il consumatore può attendere anche ore per veder soddisfatta una propria richiesta, ma Ryanair falsa costantemente i dati, riducendo i tempi e modificando le chat. Quando i consumatori richiedono un rimborso, la società lo nega, e nonostante esista un regolamento europeo ben definito, ai consumatori vengono propinate regole inesistenti; il rimborso, come prevede la normativa, deve essere elargito entro 7 giorni di calendario, mentre Ryanair considera 7 giorni lavorativi, prolungando così i termini».

Ryanair voli cancellati, associazione Codici: «Compagnia tenuta anche a risarcire danno supplementare”

«In caso di ritardo o cancellazione del volo –  spiega ancora Codici – l’azienda irlandese nega il risarcimento degli ulteriori danni. Ryanair è tenuta a restituire non solo il costo del biglietto, in quanto la normativa europea prevede indennizzi e restituzione del danno supplementare. Vista la situazione di criticità in seguito alla cancellazione dei voli, alcuni viaggiatori hanno dovuto per necessità acquistare un ulteriore biglietto, ma si sono ritrovati dinanzi un’amara sorpresa: non solo un numero esorbitante di voli è stato cancellato, ma i costi dei biglietti sono aumentati vertiginosamente».

E’ emersa, più in generale, la resistenza dell’azienda a risarcire tutti i consumatori danneggiati. L’Associazione Codici invita tutti i consumatori ad essere prudenti nell’utilizzo dei contatti diretti messi a disposizione da Ryanair perché potrebbero essere insufficienti in vista di un probabile contenzioso e a servirsi delle Associazioni Consumatori che conoscono nel dettaglio quanto prevede il Regolamento Europeo in merito ai risarcimenti e possono, per questo, tutelare i diritti dei viaggiatori.

Ryanair voli cancellati, associazione Codici: come richiedere il risarcimento

Codici, attraverso esperti dell’Associazione, ha attivato due canali: uno sportello Whatsapp che risponde al numero 338.4804415, per fornire consulenza e informazioni; mentre per richiedere assistenza e aderire al reclamo collettivo, tutti i consumatori possono utilizzare il sito web dell’associazione.  E’ possibile trovare tutta la documentazione necessaria nel “Modulo di adesione al Reclamo collettivo” in allegato.

Ricordiamo, inoltre, che per presentare il reclamo è necessario allegare:
1. Dati del volo cancellato (conferme via mail; tagliando indicante il n. del volo);
2. Spese sostenute in conseguenza della cancellazione (voli alternativi, alberghi, taxi);
3. Eventuali precedenti reclami inviati alla compagnia;
4. Fotocopia documento d’identità.

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