in ,

Sacile, il sindaco rifiuta di incontrarla e lei si pugnala all’addome per strada

A Sacile (Pordenone) ieri 26 febbraio intorno alle 16:30 una donna ha chiesto un colloquio con Roberto Ceraolo, il sindaco della città, bloccandolo per strada mentre era impegnato a parlare con un cittadino. L’uomo, in quanto impegnato in una conversazione, alla donna che dava l’impressione di voler conferire con lui con una certa urgenza, ha chiesto  invece di poter posticipare l’incontro.donna si pugnala all'addome

La signora, una 40 enne che fino a poco tempo fa era la titolare di un locale pubblico, infastidita dalla mancata repentina disponibilità del primo cittadino, colta dall’ira per il rifiuto ricevuto ha estratto un coltello dalla borsetta, ha colpito la porta del municipio quasi a voler inveire contro Ceraolo e si è pugnalata all’addome. Fortunatamente le ferite che si è inferta non erano gravi, come hanno potuto riscontrare i medici dell’ospedale di Pordenone che l’hanno curata dopo il ricovero immediato.

Non appena ha ricevuto le dovute medicazioni, è stata accolta nel reparto di Psichiatria. I Carabinieri ora stanno indagando sul caso, per cercare di far luce sulla vicenda e capire la causa scatenante del folle gesto della donna. Il sindaco, dal suo canto, ha riferito di non aver mai visto né conosciuto la donna e di ignorare nella maniera più assoluta il perché del colloquio richiestogli.

Medardo Barani

Montecchio, scambio di salme: parenti piangono il morto sbagliato

Arturo Vidal ucciso il cognato in cile

Mercato, Barcellona: Martino vuole Vidal