di Antonio Paviglianiti in

Sanremo 2018 regolamento, Claudio Baglioni rivoluziona il Festival: “Niente cover ed eliminazioni” (FOTO)


 

Sanremo 2018 regolamento, Claudio Baglioni rivoluziona il Festival. Il direttore artistico spiega: “Niente cover ed eliminazioni, ecco qual è il mio ruolo”

Sanremo 2018 avrà luogo il prossimo Febbraio con un direttore artistico diverso rispetto alle tre precedenti edizioni: sarà Claudio Baglioni a presentare e curare, in ogni minimo dettaglio, il Festival della Canzone italiana che si svolge in Liguria. Ma ci sono particolari aggiornamenti sul regolamento, come spiegato dallo stesso Claudio Baglioni al TG1 in occasione di una lunga intervista concessa a Vincenzo Mollica.

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Un festival radicalmente rinnovato nel suo impianto quello raccontato stasera al TG1 dal direttore artistico e “capitano” Claudio Baglioni. Le cinque serate della 68° edizione presentano, infatti, molte novità, sia nelle modalità di gara sia dal punto di vista artistico. «L’eliminazione è stata eliminata. Non ci sarà, come in tutte le edizioni precedenti, quella pratica del dover mandare a casa qualcuno. Chiunque degli invitati al Festival, dei proponenti, che siano essi giovani o campioni, cominceranno il Festival e lo finiranno. Nessuno andrà via, nessuno dovrà fare le valigie. Ci sarà comunque un concorso, ma questo renderà Sanremo simile a un festival del cinema o a un festival letterario». «Non ci sarà una serata dedicata alle cover. Penso che in maniera coerente, chi lavora da tanto tempo a un progetto, a una canzone, abbia dignità e diritto di riproporre quel suo brano, questa volta con altri artisti, ospiti, musicisti o con altri cantanti, in forma di duetto, di trio, come performance aggiuntiva». «Conduttore no, conducente sì. Perché il Festival lo condurrò fino a quel punto, poi dipenderà un po’ dalla squadra, ma sicuramente il mio lavoro è già tantissimo, perché significa fare e decidere molti degli aspetti del Festival. Praticamente tutti, dalla scenografia, alla linea editoriale, ai contenuti, al significato generale di questo Festival, che vedrà la musica al centro, visto che hanno voluto un musicista e cantautore alla guida. Salirò sul palco qualche volta per vedere se è tutto a posto. È un po’ come il sacrestano che deve rimettere a posto la chiesa dopo la funzione. Io l’ho fatto anche sui miei palchi, una volta mi sono travestito da ragazzo della sicurezza e sono andato a sistemare la moquette davanti al pubblico. Quindi penso che farò anche questi lavori diciamo più piccoli e minimali, di aggiustamento… spolveratina dei vestiti dei presentatori, una botta di coraggio, un colpo sulla schiena al direttore d’orchestra… ecco, mi presterò a questi impieghi di contorno».

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Sanremo 2018 regolamento: niente eliminazioni

“L’eliminazione – ha spiegato il direttore artistico di Sanremo 2018, Claudio Baglioni – è stata eliminata. Non ci sarà, come in tutte le edizioni precedenti, quella pratica un po’ violenta del dover mandare a casa qualcuno. Chiunque degli invitati al Festival, dei proponenti, siano essi giovani o campioni, cominceranno il Festival e lo finiranno. Nessuno andrà via, nessuno dovrà fare le valigie. Ci sarà comunque un concorso, ma questo renderà Sanremo simile a un festival del cinema o a un festival letterario”.

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Sanremo 2018 cover: niente serata

Non ci sarà più la serata cover al Festival di Sanremo, almeno per l’edizione 2018. “Penso che in maniera coerente, chi lavora da tanto tempo a un progetto, a una canzone, abbia dignità e diritto di riproporre quel suo brano, questa volta con altri artisti, con musicisti o con altri cantanti, in forma di duetto, di trio, in forma di performance aggiuntiva. Quindi sarà di nuovo quel brano, ma magari arrangiato in maniera diversa”.

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Claudio Baglioni: “Sarò il conducente di Sanremo 2018”

“Conduttore no, conducente sì. Perché il Festival – ha spiegato Baglioni – lo condurrò fino a quel punto, poi dipenderà un po’ dalla squadra, ma sicuramente il mio lavoro è già tantissimo, perché significa fare e decidere molti degli aspetti del Festival. Praticamente tutti, dalla scenografia, alla linea editoriale, ai contenuti, al significato generale di questo Festival, che vedrà la musica al centro, visto che hanno voluto, dopo ben tre no, perché ho detto tre volte no poi alla fine ho ceduto, un musicista e cantautore alla guida”.

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