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Saturnia e Terme di Saturnia: un viaggio tra benessere e storia

Nel profondo sud della Toscana, in quella straordinaria terra che è la Maremma, sorge un piccolo borgo, uno dei più antichi d’Italia, divenuto famoso in tutto il mondo per le sue terme, stiamo naturalmente parlando di Saturnia. Saturnia è un paesino arroccato su una collina dalla quale domina un bellissimo panorama sulla valle del fiume Albegna, sul parco termale e sulle Cascate del Mulino. Saturnia è una cittadina meravigliosa, accogliente e ricca di cose da scoprire, dalla sua cinta muraria di origine etrusca, alla Porta Romana che sorge a protezione dell’antica Via Clodia, passando per la Chiesa di Santa Maria Maddalena fino al Museo Archeologico, dove sono esposti i reperti rinvenuti nelle vicine necropoli etrusche. In pochi minuti dal paese si raggiungono le Terme di Saturnia, lo storico parco termale di Saturnia, uno dei più grandi della Toscana, con le sue piscine di acqua termale, il centro benessere, il resort 5 stelle e il golf club. Spostandosi ancora di poche centinaia di metri in direzione di Montemerano, si incrociano infine le Cascate del Mulino, considerate “le più belle terme libere della Toscana” una piccola ma indimenticabile oasi di benessere incastonata tra le campagne maremmane. Qui la potenza dell’acqua termale che precipita dalla cascata, ha scavato nei secoli tante piscine nella roccia di travertino, dando origine a vasche naturali nelle quali oggi ci si può immergere e godere delle proprietà benefiche delle acque di Saturnia, totalmente gratis!

Le Cascate del Mulino

Mistiche, affascinanti e sorprendenti, le Cascate del Mulino sono una vera meraviglia della natura, uno spettacolo che lascia a bocca aperta. Il fragore dell’acqua che si riversa incessantemente dalla cascata alle piscine naturali, il candore del travertino in contrasto con l’azzurro dell’acqua termale, il verde della vegetazione circostante fanno delle Cascatelle di Saturnia una meraviglia appena uscita da una fiaba. Si narra che queste acque miracolose siano state originate da un fulmine scagliato sulla terra dal dio Saturno, stanco delle continue guerre tra gli uomini, dal cratere formatosi iniziarono ad uscire acque calde, avvolte da densi vapori, che seppero calmare gli animi e dare vita a generazioni di uomini più saggi e pacifici. Al di là del mito, queste acque e le loro importanti proprietà benefiche erano già note in epoca etrusca e romana ed è proprio a questo periodo che risalgono i primi bagni pubblici, luogo di incontro e di vita politica. Oggi le Cascate del Mulino, le terme di Saturnia libere, sono considerate le “terme libere più belle della Toscana”, sono infatti uniche nel loro genere, selvagge e totalmente gratuite, senza limiti di orario ed aperte giorno e notte. Le cascate sono senza dubbio il luogo ideale per chi vuole scoprire la vera essenza di Saturnia ed apprezzare i benefici delle sue acque in assoluta libertà.

Terme di Saturnia

Il Parco Termale di Saturnia è uno tra i più grandi dell’Italia e sicuramente uno dei più famosi al Mondo. Le acque di Saturnia sono infatti straordinarie per composizione e proprietà benefiche e curative. Ai piedi del borgo di Saturnia, che dona il nome alle terme, le Terme di Saturnia Spa & Golf Resort® sono un elegante complesso termale che offre un’esperienza di benessere a 360°, dal resort 5 stelle al golf club, passando per il centro benessere ed il ristorante, ma il fiore all’occhiello sono ovviamente le sue piscine, 4 grandi piscine all’aperto ed una piscina di acqua sorgiva, percorsi idroterapici, idromassaggi e cascate artificiali. Il parco termale è perfettamente inserito nel paesaggio maremmano, con un grande giardino, la struttura principale è ricavata da una storica costruzione in travertino, in armonia con l’ambiente circostante.

Torrente Termale Gorello

Dalla sorgente naturale, le acque di Saturnia si incanalano nel torrente termale del Gorello che, dopo un breve percorso, origina le Cascate. Il Torrente Termale Gorello durante il suo percorso, genera tante piccole insenature dove è possibile immergersi e concedersi un bagno rigenerante, beneficiando delle incredibili proprietà benefiche di queste acque. Lungo il fiumiciattolo termale la corrente è abbastanza forte e genera un naturale idromassaggio, ideale per allentare la tensione e regalare attimi di puro benessere!

Il borgo di Saturnia

Saturnia, dall’alto della sua posizione dominante, offre una vista mozzafiato sulle Cascate e sulla valle del fiume Albegna, sulla Maremma e sulle sue meraviglie della natura. La cittadina di Saturnia è una delle più antiche d’Italia, esisteva infatti un insediamento umano in quest’area già durante il Neolitico ed all’Età del Bronzo, qui infatti era presente un luogo sacro, noto con il nome di “bagnosanto”. In epoca etrusca, circa VII secolo a.C., la Saturnia era nota come “Aurinia” ed era posta sotto il controllo della città di Vulci, a questo periodo risalgono le importanti necropoli poste in località Pian di Palma e Puntone. Con la caduta della città di Vulci, nel 183 a.C., Saturnia passò ai romani, che ne fecero la sede di una prefettura. Durante la dominazione dell’Impero Romano venne realizzata la famosa Via Clodia, frequentata da mercanti e pellegrini in viaggio dalle antiche colonie etrusche verso Roma. Grazie alla sua posizione strategica ed alla presenza della Via Clodia, Saturnia visse un periodo di grande ricchezza, interrotto solamente nel VI secolo d.C., quando ebbero inizio le incursioni di Longobardi e Goti.
In epoca medievale la città di Saturnia fu governata dagli Aldobrandeschi, ospitando anche il matrimonio tra Margherita Aldobrandeschi ed il Conte Guido di Montfort, successivamente passò agli Orsini, poi alla Repubblica di Siena ed infine al Granducato di Toscana.

Oggi Saturnia è uno dei borghi più interessanti della Maremma Toscana, qui infatti si trovano le preziose testimonianze del suo antico passato. Il paese è protetto dalla Cinta Muraria, di origine etrusca, fortificata in epoca romana intorno al II secolo a.C. Nel XII secolo. Gli Aldobrandeschi operarono importanti ritocchi alla cortina muraria, migliorandone la struttura. Dell’antica struttura facevano parte anche 4 porte di ingresso, delle quali oggi rimane solamente una, la Porta Romana. Questa porta si apre sul lato meridionale della cittadina, lungo l’antico tracciato della Via Clodia, che la attraversa. In prossimità della Porta Romana la Chiesa di Santa Maria Maddalena è l’unico edificio sacro di Saturnia. Venne costruita nel XII secolo ed il suo interno è arricchito da preziose opere d’arte, tra le quali un tabernacolo in legno con raffigurate le Sante Chiara e Elisabetta d’Ungheria, una tela della Madonna col Bambino tra i Santi Sebastiano e Maria Maddalena, del XV secolo e due croci lignee del XVIII secolo. Proseguendo si incontra la Rocca Aldobrandesca anch’essa inglobata nella cinta muraria, la sua costruzione risale al 1200, per volere degli Aldobrandeschi. Nel corso del XV secolo la fortezza venne gravemente danneggiata e furono i Senesi che attuarono una importante opera di restauro che ne modificò l’aspetto, inserendo importanti elementi stilistici rinascimentali. Il nostro tour si conclude con la visita al Museo Archeologico, inaugurato a Saturnia nel 2003 e custode della preziosa collezione archeologica donata dalla famiglia Ciacci, oggi proprietaria del Castello di Saturnia . Il museo espone una serie di reperti ed oggetti rinvenuti dalle compagne di scavo effettuate presso le aree archeologiche nei dintorni di Saturnia, in particolar modo nelle necropo del Puntone e di Pian di Palma.

Proprietà delle acque di Saturnia

L’unicità delle acque di Saturnia è dovuta alla loro particolare composizione ed alla ricchezza di elementi e minerali, primo su tutti i Plancton Termale, essenziale nella determinazione degli effetti benefici sulla pelle. Le acque di Saturnia nascono sulla vetta del Monte Amiata e dopo un percorso lungo circa quarant’anni, durante il quale filtra goccia a goccia tra le fessure calcaree del sottosuolo, giunge alla sorgente termale di Saturnia, dalla quale fuoriesce ad una temperatura costante di 37,5°C, con una portata di 500 litri al secondo. L’acqua di Saturnia è classificata come Solfurea-Carbonico-Solfato-Bicarbonato-Alcalino-Terrosa, è ricca di minerali, anidride carbonica e idrogeno solforato. La sua particolare composizione le dona straordinari benefici sulla pelle, con un effetto peeling ed esfoliante naturale, agisce su problematiche importanti quali psoriasi, dermatiti, dermatosi, acne ed eczemi, inoltre agisce come vasodilatatore ed è ideale problemi di pressione arteriosa e circolazione, l’acqua di Saturnia è inoltre efficace nel trattamento di problemi respiratori, motori e dell’apparato del ricambio.

Come arrivare alle Terme di Saturnia e alle Cascate del Mulino

Saturnia sorge in posizione strategica, nel cuore della Maremma, nel sud della Toscana, è circondata da alcuni dei più bei borghi del sud della regione. Saturnia dista solamente 150 chilometri da Roma ed è facilmente raggiungibile in treno, aereo ed in auto naturalmente.
Se decidete di arrivare in treno, vi sarà utile sapere che le stazioni ferroviarie più vicine sono quelle di Grosseto (57 km), Montalto di Castro (45km) e Albinia (49 km), dalle stazioni potete raggiungere Saturnia noleggiando un’auto oppure in autobus con le linee Cotral per il Lazio e Tiemme per la Toscana. Gli aeroporti principali nelle vicinanze di Saturnia sono quelli di Leonardo da Vinci Roma-Fiumicino (150 km), Amerigo Vespucci Firenze (202 km) e Galileo Galilei Pisa (207 km).

Per chi decide di arrivare in auto, provenendo da nord si possono seguire due itinerari :

A1 Milano-Bologna-Firenze, uscita Firenze/Certosa, direzione Siena/Grosseto/Manciano/Saturnia oppure A1 Milano/Parma, A15 Parma/La Spezia, Autostrada A12 La Spezia/Livorno/Rosignano Marittimo/Grosseto, uscita Grosseto Est, indicazioni per Manciano/Montemerano/Saturnia. Per chi proviene da sud invece autostrada Roma/Civitavecchia, uscita Civitavecchia, strada Aurelia, uscita Montalto di Castro, direzione Vulci, seguire le indicazioni per Manciano/Saturnia

Dove mangiare a Saturnia

La Maremma è la terra della natura incontaminata, delle terme dalle acque miracolose, dei borghi antichi, dei parchi e delle riserve protette ma anche, e soprattutto, della buona cucina! Ogni borgo ha le sue ricette tradizionali e Saturnia non fa eccezione, il borgo saprà condurvi lungo un viaggio attraverso i sapori più autentici di quest’area della Maremma, scoprendo i piatti più tradizionali, gli ingredienti semplici e genuini che la terra offre e gli ottimi vini di produzione locale, primo su tutti il famosissimo Morellino DOCG. Tanti i ristoranti tra cui scegliere, dai più blasonati ai più intimi per una indimenticabile esperienza enogastronomica.
A Saturnia avrete solo l’imbarazzo della scelta, a partire dalla piazza centrale, Piazza Vittorio Veneto, dove si trovano il Ristorante I Due Cippi (tel. 0564601074), Il Melangolo (tel. 392 305 8320) e l’Osteria Pizza in Piazza (tel. 0564 601095) a breve distanza, in Via Mazzini, il Ristorante Bacco & Cerere 2.0(tel. 0564601268 ), il Ristorante Da Mario (tel. 0564601309) e la trattoria Casa e Bottega (tel. 0564 601342), Il Cantuccio di Anastasia si trova in Via Benvenuto di Giovanni (tel. 3477941074) e, uscendo dal paese in direzione delle terme, il Ristorante Lo Scangeo, in località La Crocina (tel.0564601515).

Da non perdere: visita alla Necropoli del Puntone

Quella del Puntone è la necropoli più vicina all’abitato di Saturnia e una delle più interessanti da visitare. Vi si arriva da Saturnia seguendo le indicazioni per Pian di Cataverna e da qui per Usi e per la Necropoli del Puntone, a questo punto sarà necessario attraversare un tratto del fiume Albegna, si prosegue per un chilometro fino a che non si trova una stradina sterrata sulla destra che, dopo alcune centinaia di metri, conduce alla necropoli.
La necropoli del Puntone non è molto estesa ma di grande fascino, ospita 20 tombe etrusche – della tipologia a tumulo – datate VII-V secolo a.C.
Le tombe di questa necropoli sono tutte caratterizzate dalla presenza di un dromos che conduce alla camera funeraria rivestita in travertino, la copertura, a capanna, è realizzata con lastroni di pietra disposti a spiovente attorno ad un pilastro. Questa necropoli è completamente immersa nel bosco, l’atmosfera è molto suggestiva, quasi come se qui il tempo si fosse fermato… se andate in Primavera inoltre, i numerosi sicomori in fiore vi regaleranno un’emozione unica!

Il bagno di notte alle Cascate del Mulino

Una delle esperienze più belle da fare a Saturnia è senza dubbio il bagno di notte alle Cascate del Mulino.
Le terme libere sono infatti aperte ad ogni ora e la notte è il momento perfetto per rilassarsi e concedersi un bagno rigenerante. Al calar del sole infatti l’atmosfera diventa ancora più magica… la luna che illumina le piscine naturali, il silenzio della notte interrotto solo dallo scroscio dell’acqua che precipita dalla cascata, i vapori bianchi che si alzano dalle vasche naturali… un vero spettacolo della natura!

Saturnia, i percorsi naturalistici

Saturnia, come più in generale tutto il territorio maremmano, è il luogo perfetto anche per gli amanti di trekking ed escursioni, il territorio infatti offre tantissimi percorsi naturalistici, più o meno impegnativi, che tra sentieri, corsi d’acqua e piccole alture, portano da un borgo all’altro, passando per luoghi nascosti e panorami mozzafiato.

Tra i percorsi più interessanti :

LA VIA CLODIA

Partenza dalla città etrusca di Sovana, si attraversa l’area del tufo passando per le famose necropoli si raggiunge il borgo di San Martino sul Fiora. Da qui si prosegue per Poggio Murella e si seguono le indicazioni per le Terme di Saturnia, raggiunte le quali si prosegue lungo l’antico tracciato della Via Clodia, che conduce fino al centro del paese di Saturnia.

ANELLO SATURNIA-POGGIO MURELLA

Circa 15km di percorso che si può seguire a piedi, in MTB o a cavallo, si parte da Saturnia e si segue la Via Clodia, si oltrepassano le bellissime Terme di Saturnia e ci si incammina per l’ardua salita – dedicata a Marco Pantani che qui amava allenarsi – che conduce a Poggio Murella. Poco prima del borgo di Poggio Murella si seguono le indicazioni per Monte Cavallo, durante il percorso, con una piccola deviazione, si può visitare anche il Castellum Aquarum, opera idraulica romana. Si percorrono ancora 2 km e si prende la strada a destra per tornare a Saturnia.

SATURNIA-NECROPOLI DEL PUNTONE

Questo sentiero di circa 8km conduce ad una delle principali necropoli di Saturnia, quella del Puntone. Si parte da Saturnia, si oltrepassa il cimitero e seguono le indicazioni per Pian di Cataverna-Usi-Necropoli del Puntone.

Saturnia, le recensioni dei visitatori

Saturnia è sicuramente l’attrazione più conosciuta ed amata della Maremma Toscana, il borgo antico con i suoi monumenti e le necropoli, la natura incontaminata e, ovviamente, le terme e le Cascate del Mulino. Le acque di Saturnia sono infatti tra le più celebri al mondo per le loro proprietà benefiche e curative e le Cascatelle sono una meraviglia naturale, unica in tutta Italia! Per la sua ricchezza e per la presenza di queste acque, da molti definite “miracolose”, Saturnia è oggi una delle mete turistiche più apprezzate della Toscana.

“Straordinarie”

Avevamo intravisto qualcosa nell’arrivare a Saturnia.Il giorno dopo ci siamo recati sul posto muniti di telo mare, accappatoio e scarpe antiscivolo. L’immaginazione però non poteva dirci la piacevolezza assoluta dello stare circa tre ore…ma volendo, quanto tempo si vuole…in un posto incredibile come quello. Vasche di acqua termale solfurea a 37 gradi ! Cascatelle di acqua a volontà per un idromassaggio naturale. Un benefico relax per muscolatura ed articolazioni, che lascia la pelle di velluto.

“Pittoresco”

La cascata è bellissima, facilmente accessibile e molto pittoresca. Vicinissimo e comodo il parcheggio ed è straordinario che tutto questo sia gratuito e per tutti. Posto incantevole.

“A spasso con gli Etruschi”

La Necropoli del Puntone è situata in un suggestivo paesaggio dominato da querce e sicomori. Le tombe a tumulo, sono di dimensioni ridotte e vi è un corridoio di accesso a cielo aperto che conduce alla camera funeraria a pianta rettangolare. Si visitano in meno di 1 ora e sono gratuite.

“Museo sicuramente da non perdere”

Dopo aver visto la necropoli del Puntone è necessario vedere questo museo ricco di molti reperti interessanti. La visita consente di avere una visione completa della storia etrusca di questo territorio.

Eventi a Saturnia

Il borgo di Saturnia ospita durante l’anno due importanti eventi, il Saturnia Festival ad Agosto e la Focarazza, quest’ultima in occasione di Capodanno.
Il Saturnia Festival è organizzato dalla Filarmonica Ponchielli di Saturnia con il patrocinio del comune di Manciano e si svolge ogni anno durante le ultime due settimana e del mese di Agosto. Si tratta di una serie di concerti, ormai divenuti un appuntamento tradizionale dell’estate in Maremma, di musica di vario genere, dalla classica alla musica leggera. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuiti e sono ospitati nella meravigliosa cornice di Piazza Vittorio Veneto, cuore del borgo di Saturnia.
Si può invece assistere alla Focarazza di Saturnia la notte di San Silvestro, sempre nella scenografica Piazza Vittorio Veneto. Una imponente catasta di legno viene incendiata per celebrare tutti insieme tra musica, balli e tanto buon cibo, la fine di un anno e l’inizio di una nuova stagione. Il rito del fuoco ha in Maremma origini antichissime, qui è legato al mito dei Saturniali, gli antichi banchetti in onore del dio Saturno, una sorta di rito propiziatorio per un anno di felicità e abbondanza. Lo spettacolo è veramente suggestivo, dalla legna che brucia si alzano verso il cielo notturno le fiamme rosse che danzano al suono della musica, tutt’intorno tanta allegria e divertimento, per festeggiare insieme uno degli appuntamenti più attesi!

Nei dintorni di Saturnia

Il borgo di Saturnia sorge in posizione favorevole, arroccata su una piccola collina dominando i panorami delle valli maremmane, a breve distanza da alcuni dei borghi più belli della Toscana meridionale, da Montemerano a Manciano, fino ai borghi dell’Area del Tufo, Pitigliano, Sovana e Sorano.

Montemerano dista solamente 12 km da Saturnia, circa 10 minuti di auto. Si tratta di uno dei “Borghi più Belli d’Italia” ed il motivo è semplice… è meraviglioso! Montemerano ha origini medievali anche se il territorio venne abitato sin dal Neolitico. Il borgo oggi è uno splendido esempio di architettura medievale, con le sue imponenti mura di cinta che circondano tutto l’abitato antico, da non perdere sicuramente la Chiesa di San Giorgio, risalente alla prima metà del XIV secolo e la Piazza del Castello, suggestiva e unica nel suo genere, si tratta dell’antica piazza d’armi del castello, ed è oggi il l’attrazione più bella di Montemerano. Interessanti anche gli eventi che si svolgono a Montemerano, in particolare la suggestiva Festa delle Streghe, la notte del 31 Dicembre, ed i tradizionali festeggiamenti in onore di San Giorgio, con il corteo storico, il palio ed il lancio del pallone aerostatico.

A circa 20 minuti da Saturnia, si incontra Manciano “La Spia della Maremma”, questo soprannome è dovuto al panorama che si può ammirare dall’alto del cassero di questo borgo, una vista che spazia a 360° sui più bei paesaggi della Toscana meridionale, dalla costa dell’Argentario, con le isole del Giglio e di Montecristo e, nelle giornate particolarmente limpide, l’Elba e la Corsica, passando per le campagne, i dolci rilievi fino all’Appennino. Il borgo ospita alcuni interessanti attrattive, come la Fontana di Piazza Garibaldi, realizzata nel 1913, in stile Liberty, la Chiesa di San Leonardo, la Torre dell’Orologio, la Cinta Muraria con i suoi bastioni e le porte di ingresso. Imperdibili gli eventi tradizionali di questo borgo Toscano, il Manciano Street Music Festival, ogni anno il secondo fine settimana di Giugno con musicisti provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo e concerti per le vie del paese, il Palio delle Botti, alla fine di Agosto, tradizionale appuntamento con la sfida dei sei rioni Borgo, Cassero, Fonti, Imposto, Monumento e Mulinello, e l’immancabile Festa delle Cantine, il secondo fine settimana di Settembre.

Spostandosi nell’Area del Tufo, non si può di certo dimenticare Pitigliano, un altro dei “Borghi più Belli d’Italia”, suggestivo ed ammaliante con il suo abitato originato dalla roccia tufacea… Pitigliano è anche soprannominato “La Piccola Gerusalemme” perché ospita un Ghetto Ebraico, dove si trova una bellissima Sinagoga della fine del XVI secolo. Tra le altre cose da non perdere sicuramente il Duomo dei Santi Pietro e Paolo, la Chiesa di San Rocco, il Palazzo Orsini, l’Acquedotto Mediceo, il Museo Archeologico, il Museo di Arte Sacra ed il Museo Archeologico all’Aperto A.Manzi. Degni di nota gli eventi di Pitigliano, la Torciata di San Giuseppe, la sera del 19 Marzo, la Festa della Contea ed il Famosissimo Settembre DiVino, il primo fine settimana di Settembre.

A pochi minuti di auto, la bellissima Sovana, inserita tra i “Borghi più Belli d’Italia”. Sovana nasce in epoca etrusca con il nome di Suana, ed ospita una delle principali aree archeologiche della Toscana, il Parco Archeologico Città del Tufo. La cittadina, dal canto suo, è meravigliosa, tanti gli edifici da visitare, a partire dalla Rocca Aldobrandesca, passando per la Chiesa di San Mamiliano, oggi trasformata in museo, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, dove è ospitato l’unico tabernacolo preromanico di tutta la Toscana, il Palazzo dell’Archivio, il Palazzo Pretorio e la Loggia del Capitano, ed infine il Duomo dei Santi Pietro e Paolo.

Il nostro tour finisce a Sorano, l’ultima delle Città del Tufo ma sicuramente non per importanza, qui si trova l’imponente Fortezza Orsini, la residenza ufficiale della nobile famiglia durante il dominio sulla contea, il Masso Leopoldino, grandiosa fortificazione difensiva edificata dai Lorena nel XVIII secolo, la Chiesa di San Niccolò, e la cinta muraria, di origine medievale, con le sue porte di ingresso, Porta dei Merli e Porta di Sopra.

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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