di Antonio Paviglianiti in , ,

Sciopero Oriocenter a Natale 2017: lavoratori sul piede di guerra, ecco le richieste (FOTO)


 

Sciopero Oriocenter in vista del Natale 2017: storica decisione dei lavoratori che decidono di incrociare le braccia nei giorni di Festa. Ecco le richieste ai “clienti”…

Sciopero dei lavoratori del centro commerciale Oriocenter di Bergamo in vista del Natale 2017. I lavoratori hanno proclamato una giornata di sciopero dopo la decisione del centro commerciale che si trova di fronte l’aeroporto di Orio al Serio, di tenere aperte le sue porte anche il giorno di Natale e di Santo Stefano. Una decisione senza precedenti, contro la quale nei giorni scorsi i lavoratori hanno indetto una raccolta firme.

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Sciopero Oriocenter Natale 2017

Come funzionerà lo sciopero dei lavoratori di Oriocenter in vista del Natale 2017? Lunedì 25 dicembre a incrociare le braccia saranno i lavoratori del settore ristorazione del centro commerciale. Il giorno dopo, invece, toccherà agli addetti del commercio, che lavorano nella grande distribuzione. “Esaurite le possibilità diplomaticheannunciano i sindacati FFilcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil  non resta altro che scendere in campo con ogni mezzo possibile, visto che le aperture sembrano ormai inevitabili, nonostante il presidio del 27 novembre. Adesso ci aspetteremmo una ferma presa di posizione anche da parte dei clienti, dato un flop di accessi e di incassi nei giorni di festa aiuterebbe le rivendicazioni dei lavoratori di servizi che, ci piace sottolineare, non sono certo essenziali.”

Sciopero Nazionale esercenti 22 dicembre 2017

Sciopero nazionale esercenti del 22 dicembre 2017. Lo sciopero nazionale indetto, dai sindacati di categoria, per venerdì 22 dicembre: a Milano i rappresentanti dei lavoratori saranno prima in presidio davanti la sede di Federdistribuzione, e dopo in corteo fino a piazza della Scala. “Consegneremo al Comune un documento per chiedere il loro sostegno – spiega Marco Beretta, della Filmcams Cgil – la protesta verte sia sul mancato rinnovo del contratto collettivo, sia su queste aperture forzate nei giorni di festa. Che, di fatto, rendono impossibile per i lavoratori conciliare la vita privata e familiare, con quella lavorativa. Senza contare che molti sono precari, e quindi di fatto obbligati ad adeguarsi a queste aperture festive, pena il mancato rinnovo del loro contratto quando sarà scaduto”.

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