di M.B. Michela in ,

Scomparsa Maelys: il 34enne arrestato ora è accusato di omicidio, prove schiaccianti dalle telecamere


 

Scomparsa Maelys news: il 34enne arrestato ora è accusato di omicidio, prove schiaccianti dalle telecamere. Parla il procuratore di Grenoble che spiega gli indizi a carico del 34enne

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Scomparsa Maelys De Araujo ultime notizie: si aggrava la posizione di Nordahl Lelandais, il 34enne arrestato il 3 settembre scorso in merito alla sparizione dalla bimba francese di 9 anni, di cui si sono perse le tracce la notte a cavallo fra 26 e 27 agosto 2017, mentre insieme alla famiglia partecipava ad un banchetto di nozze a Pont-de-Beauvoisina, nel dipartimento dell’Isère.

L’uomo infatti, inizialmente incarcerato con l’accusa di sequestro di minore, ora è accusato di omicidio. Lo ha reso noto nel corso di una conferenza stampa tenuta giovedì scorso il procuratore di Grenoble (Isère). Jean-Yves Coquillat ha rimarcato i gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, che sarebbe stato incastrato non solo dal Dna della bambina rinvenuto sulla sua auto, nel lato passeggero, ma anche dai video delle telecamere di sorveglianza.

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Alle 02:46 e 12 secondi del 28 agosto, la sera della festa di matrimonio, l’obbiettivo inquadra la sua Audi A3 passare con lui alla guida e a fianco una sagoma bianca piccola, riconducibile a Maelys, che la sera del banchetto indossava proprio un abito bianco. L’indagato si è reso irraggiungibile mettendo il suo cellulare in ‘modalità aereo’, un minuto dopo la telecamera all’uscita della strada principale ha filmato un’Audi che gli investigatori ritengono sia quella del sospetto. Il magistrato ha anche detto che quella silhouette ha “i capelli castani sciolti”, proprio come la bimba scomparsa. Passano circa 40 minuti e l’auto – alle 03:24 e 29 secondi – fa rientro alla sala ricevimenti, ma stavolta quella piccola sagoma bianca non c’è più.

Sulla via del ritorno “l’autista è solo a bordo”, dice il pubblico ministero. Il piano del presunto colpevole si sarebbe consumato in quell’arco di tempo, 39 minuti durante i quali secondo gli investigatori la bambina sarebbe stata uccisa dal 34enne. Tornato alla festa, Nordahl Lelandais riappare tra gli ospiti, e si unisce agli ospiti nella ricerca della bambina. C’è poi un buco di 3 ore nella ricostruzione cronologica di quella sera, che va dalla dipartita del 34enne dalla sala ricevimenti, alle 3:57, alle 7:06 del mattino, quando l’uomo fa rientro a casa sua a Domessin ( Savoia). Arco di tempo in cui avrebbe depistato e cercato di lavare via ogni traccia della bambina dalla sua auto, portando la vettura all’autolavaggio, come sappiamo.

 

 

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