di M.B. Michela in ,

Scomparsa Maria Chindamo news, la rivelazione: “Gliel’hanno fatta pagare …”


 

Scomparsa Maria Chindamo news, la rivelazione: “Gliel’hanno fatta pagare …”. La clamorosa testimonianza di un collaboratore di giustizia potrebbe portare alla svolta nel caso, i dettagli

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Scomparsa Maria Chindamo ultime notizie: ci potrebbe essere la lupara bianca dietro la inquietante scomparsa della imprenditrice agricola 44enne, madre di 3 figli, aggredita e sequestrata la mattina del 6 maggio 2017, proprio mentre con la sua auto si accingeva a fare ingresso dentro al sua azienda in contrada Montalto a Limbadi (Vibo Valentia), dove un suo operaio la attendeva.

Eh sì, perché chi le ha teso un agguato quel giorno aveva pianificato tutto e forse anche manomesso l’unica telecamera di videosorveglianza della villetta di fronte la sua azienda, che proprio quell’unica volta non ha funzionato. Per la Procura di Vibo Valentia la sua è la sequenza di un rapimento a scopo di omicidio.

Oltre un anno di indagini, finora nessuna pista investigativa regina e solo ipotesi. Che alla donna, che un esatto prima di sparire era diventata vedova (il marito si suicidò per incapace di reggere al dolore della separazione in corso), qualcuno abbia teso un agguato mortale è tuttavia ormai cosa certa. Maria ha lottato con i suoi aguzzini, tracce del suo sangue sono state rinvenute sul muro di cinta dell’azienda agricola e sulla portiera della sua auto, trovata ancora accesa quando l’operaio si è accorto della sua assenza.

E in queste ore una clamorosa indiscrezione che se corroborata potrebbe finalmente portare ad una svolta nel caso. La testimonianza di un pentito che dice: “A Maria gliel’hanno fatta pagare”. Si tratta del collaboratore di giustizia Giuseppe Dimasi, implicato nell’inchiesta ‘Lex’ sulle cosche di Laureana di Borrello, proprio il paese di Maria Chindamo e anche di Vincenzo Freiland, suo concittadino e proprietario di un terreno agricolo adiacente l’azienda della donna, scomparso altrettanto misteriosamente il 16 ottobre 2016. 

Il pentito della piana di Gioia Tauro avrebbe iniziato a parlare e per gli inquirenti, che lo riterrebbero attendibile, la sue dichiarazioni sarebbero meritevoli di approfondimento investigativo. Ma perché qualcuno avrebbe voluto ‘farla pagare’ a Maria Chindamo? L’interpretazione che fanno i magistrati è terribilmente veritiera e compatibile con una mentalità purtroppo ancora in vita nel posto: Maria ‘rea’ di aver fatto delle scelte professionali e sentimentali libere. Una donna indipendente che, vedova, aveva ripreso in mano la sua vita, da tutti i punti di vista. Possibile che per questo abbia pagato con la vita? L’inchiesta è volta a scoprirlo.

Caso Maria Chindamo, gli approfondimenti di UrbanPost: Scomparsa Maria Chindamo e Vincenzo Freiland: inquietanti coincidenze, i due casi sono legati?

La cognata che sta crescendo i suoi figli nei giorni scorsi ha dichiarato a La vita in diretta“Per noi è un immenso dolore, dobbiamo farci forza per i nipoti. A loro manca la loro mamma e questo penso le segnerà per tutta la vita”. La madre e il fratello di Maria continuano a lanciare appelli in tv: “Chi sa qualcosa, per favore, parli”. “Mi manca tutto della mia bambina” – ha detto la madre dell’imprenditrice scomparsa – “mi mancano le telefonate che mi faceva continuamente, il suo sorriso. Perché è sparita? Magari dopo la morte del marito doveva riprendersi la vita in mano e qualcuno non ha sopportato questo suo modo di fare. Io la sera mi corico molto tardi e prima di andare al letto guardo la porta, mi sembra sempre di sentire rumori, come se potessi vederla da un momento all’altro”. 

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