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Scomparsi a Capaci clamorosa svolta: arrestato uno dei due, si cerca il cadavere dell’amico

Scomparsi a Capaci clamorosa svolta nelle indagini: a tre mesi esatti dalla misteriosa sparizione dei due uomini – Giovanni Guzzardo, titolare del bar ‘Avana’ di Capaci e il 42enne Santo Alario, che in quel locale lavorava – i carabinieri hanno infatti rintracciato e arrestato nelle campagne di Termini Imerese, uno dei due, Giovanni Guzzardo, che è accusato dell’omicidio dell’altro, Santo Alario. I due erano partiti in auto da Capaci dal bar di Guzzardo ed erano spariti nel nulla. Si stavano dirigendo in auto (ritrovata nelle zone di Caccamo) da Capaci verso Ventimiglia di Sicilia per un appuntamento, ma di loro il pomeriggio del 7 febbraio si erano perse le tracce. Alario, che secondo quanto dunque trapela sarebbe stato ucciso, prima di risultare irreperibile aveva mandato dei selfie e dei video alla compagna Rosalia Sparacio, dicendole “Sto andando a sbrigare una cosa e poi ti dico”. Nelle immagini si vedeva Guzzardo alla guida dell’autovettura.

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Nelle immagini si vedono i due a bordo di una Panda che girano per le strade attorno a Ventimiglia di Sicilia. “Sto andando a sbrigare una cosa e poi ti dico“, aveva scritto Alario alla sua compagna. Poi dalle 15.51 il collegamento Whatsapp si era improvvisamente ed inspiegabilmente interrotto. Da allora i cellulari di entrambi erano stati sempre spenti e irraggiungibili. Guzzardo, 46 anni, gestisce un bar a Capaci ma è originario di Caccamo. Santo Alario, 42 anni, originario di Villabate, ma residente a Carini, era impiegato nel bar. La famiglia della vittima aveva sempre chiesto aiuto e lanciato appelli. “Sto impazzendo… Io non capisco cosa doveva andare a fare mio figlio in quei posti sperduti. Non riesco a dormire”, aveva più volte dichiarato la madre del 42enne, “Sono una donna distrutta. Chiedo e imploro di sapere cosa sia successo a mio figlio”. Silenzio assoluto invece da parte della famiglia di Guzzardo.

Fermato e condotto nel carcere Cavallacci di Termini Imerese, Giovanni Guzzardo è accusato di omicidio premeditato e occultamento di cadavere per la sparizione di Santo Alario. La svolta oggi, 7 maggio, compiuta dai carabinieri coordinati dalla procura di Termini Imerese. Si cerca il cadavere di Santo Alario. Il movente del presunto delitto, ancora tutto da accertare, sarebbe di natura economica: si apprende che Alario avrebbe avanzato delle pretese sul bar di Capaci di proprietà di Guzzardo.

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