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Scomparsi a Capaci news: il selfie prima del silenzio, Giovanni e Santo avevano percepito il pericolo?

Scomparsi a Capaci (Palermo): è ancora fitto il giallo che riguarda la misteriosa sparizione di Giovanni Guzzardo e Santo Alario, i due uomini di 46 e 42 anni di cui si è persa ogni notizia il pomeriggio dello scorso mercoledì 7 febbraio. Tre giorni dopo, 10 febbraio, l’aut sulla quale viaggiavano è stata ritrovata nelle campagne di Caccamo, ma di loro nessuna traccia. Secondo la ricostruzione, i due si sono allontanati da Capaci per andare a Ventimiglia di Sicilia, ma non hanno mai fatto ritorno a casa. Vigili del fuoco e carabinieri da giorni stanno passando al setaccio la zona, ma senza esito. Scandagliate anche le acque dell’invaso artificiale di Rosamarina, ma i sommozzatori non hanno trovato niente.

Finora dalla ricostruzione dei loro spostamenti il pomeriggio della scomparsa è emerso un punto fermo: Giovanni Guzzardo, originario di Caccamo, titolare di un bar in piazza Cataldo, a Capaci, e Santo Alario, originario di Villabate ma residente a Carini, sarebbero passati il 7 febbraio dal negozio Antichi Sapori Calamigna a Ventimiglia di Sicilia. Poi Alario ha mandato diversi selfie alla compagna, mentre in auto insieme a Guzzardo mentre percorrono le strade di campagne per le campagne e le strade attorno a Ventimiglia di Sicilia. Ecco l’ultimo scatto prima che il cellulare si spegnesse per sempre:

Scomparsi a Capaci dal 7 febbraio: si teme il peggio per Giovanni Guzzardo e Santo Alario

“Sto andando a sbrigare una cosa e poi ti dico”, ha scritto Alario alla sua compagna quando ha inviato la foto a Rosalia Sparacio, poi è sparito nel nulla insieme a Guzzardo. Se si guarda attentamente la foto, si può notare che nelle lenti degli occhiali di Alario si vede riflessa la strada e una macchina bianca che precede quella degli scomparsi. Guzzardo è inquadrato solo parzialmente dall’obiettivo della fotocamera e non sembra accorgersi di essere fotografato. Forse Alario aveva già intuito che stava accadendo qualcosa di brutto? La sua espressione è seria, poco dopo quel selfie invierà quattro video alla compagna, per poi sparire. “Vedi dove mi trovo? Guarda, guarda, qui c’è una montagna. È un posto sperduto”, “Forse mi voleva avvertire”, dice ora la sua compagna.

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