di Ilaria Boldrini

Scultura e pittura si uniscono in “Un abbraccio”: Canova e Geràrd in mostra a Palazzo Marino


 

Per la prima volta nella storia è possibile ammirare due opere emblematiche di grandi artisti come Antonio Canova e Francois Pascal Simon Gérard, esposte insieme presso il Palazzo Marino di Milano.
La mostra è curata da Daniela Storti e Valeria Merlini, l’allestimento è di Elisabetta Greci; l’evento è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Eni, il Comune di Milano, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ed il Louvre. E’ visibile fino al 13 gennaio 2013

Percorrendo la Sala Alessi di Palazzo Marino il visitatore può ammirare due abbracci sublimi, “Psiche e Amore stanti”, di Canova e e “Psiche e Amore”, di Gérard.
Un prato d’erba sintetica e profumi appositamente scelti ricreano un’atmosfera evocativa e sognante, come quella che sembra avvolgere le due opere, provenienti entrambe dal Musée du Louvre, che le acquistò tra il 1797 e il 1798.

Il soggetto mitologico rappresentato è tratto dal sesto libro delle Metamorfosi (L’asino d’oro) di Apuleio. Il mito narra di Psiche, fanciulla talmente bella che suscitò l’invidia di Venere, la quale ordinò al figlio Amore di trafiggerla con una delle sue frecce affinchè si immamorasse di un uomo brutto. Amore però rimase folgorato dalla bellezza di Psiche appena la vide e disobbedì alla madre, giurando amore eterno alla fanciulla. Soltanto dopo aver superato quattro difficili prove imposte dalla madre, Amore riuscì a coronare il suo sogno, ricongiungendosi alla fanciulla tanto desiderata.

canova

La scultura in marmo “Psiche e Amore stanti” di Canova riflette l’estetica neoclassica e la ricerca della “nobile semplicità e quieta grandezza” teorizzata da J.J Winckelmann; le carezze, i gesti e la lieve vicinanza dei corpi fondono le due figure in un delicato abbraccio. L’atmosfera è di “sognante abbandono”, la sensualità non eccede. L’inclinazione delle due teste, le braccia opposte flesse che permettono alle mani di sfiorarsi, il chiasmo policleteo degli arti, concorrono a creare una composizione perfettamente equilibrata.

“Psiche e Amore” di Francois Gérard, allievo di J.L.David, è un dipinto, esposto al Salon di Parigi nel 1798, che racconta lo stesso aneddoto mitologico, ma rende la scena dell’incontro tra Psiche e Amore carica di galante erotismo.

François Gérard   i Amour et Psyché

In entrambe le opere lo spettatore potrà ammirare, in un’atmosfera da sogno, “L’anima (Psiche), che viene riscaldata e protetta dall’amore celeste (Amore)”, uniti in un abbraccio che il potere dell’arte rende eterno.

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