di Antonio Paviglianiti in

Scuole aperte d’estate? Il Ministro dell’Istruzione è a lavoro ma non sarà facile


 

Scuole aperte d’estate? L’idea del Ministero dell’Istruzione ma attenzione: la missione è pressoché impossibile. Ecco perché

Scuole aperte d'estate

Scuole aperte d’estate. Tra ieri, venerdì 9 giugno 2017, e oggi, sabato 10 giugno 2017, milioni di alunni di ogni ordine e grado di scuola stanno salutando l’anno 2016/2017. C’è chi proseguirà in vista degli esami di Stato, chi attenderà il grande passo con gli esami di terza media, chi ancora sarà chiamato a recuperare i debiti formativi. Per tutti gli altri, invece, si apre il capitolo vacanze: tre mesi pieni di relax per gli studenti italiani. Finché il Ministero dell’Istruzione vorrà, perlomeno. Sì, perché è al vaglio – per l’ennesima volta – l’idea di tenere aperte le scuole d’estate. Il Ministro Valeria Fedeli nei prossimi giorni inizierà a intavolare le trattative e gettar giù un disegno di legge. Ipotesi fattibile? Poco, molto poco.

>>> Tutte le news con UrbanPost <<<

Scuole aperte d’estate: l’idea di Valeria Fedeli

Scuole aperte d’estate, un’idea di Valeria Fedeli supportata dal Ministero dell’Istruzione. I tecnici del ministero sono già al lavoro e una prima bozza del piano potrebbe essere pronta dopo l’estate in modo da essere annunciata ufficialmente con l’inizio del prossimo anno scolastico. C’è chi si trova concorde, come per esempio Mario Rusconi, vicepresidente dell’Associazione nazionale presidi, intervistato da La Stampa. “I bidelli lavorano in estate, gli addetti alla segreteria e i presidi anche. Per garantire una vera assistenza agli studenti sarebbe necessario rimodulare l’orario di servizio degli insegnanti e prevedere un impiego dei giovani precari. Da questo dipende la possibilità di riempire di contenuti le scuole che già comunque sono aperte.”

>>> Tutto sugli Esami di Maturità 2017 <<<

Scuole aperte d’estate: “Una vera stupidaggine”

Attenzione però. La scuola non va confusa con la funzione di assistenzialismo. Ovvero, l’istituzione scolastica non può sostituirsi a quella “genitoriale” o di altri enti che consentano di aver un “appoggio” per i propri figli. Ed è per questo che, nonostante le richieste dei genitori, c’è chi evidenzia come questa sia una vera e propria stupidaggine. Lo rivela Pino Turi, segretario generale della Uil scuola. “Per noi quello che conta è tenere ben distinta l’assistenza dalla scuola vera e propria. Sono due funzioni distinte. Dal mio punto di vista la scuola non è un servizio assistenziale e sociale ma una funzione dello Stato molto precisa che attiene alla formazione degli studenti. La scuola forma i bambini, non li assiste. Se questo è il significato, pensare di tenere le scuole aperte tutto l’anno è una stupidaggine”.

Scuole aperte d’estate: i precedenti

Non è la prima volta che questa idea passa dal Ministero dell’Istruzione:  tenere le scuole aperte d’estate è un’idea che dalle parti di Roma diventa ogni anno sempre più concreta. È presente una direttiva del ministero dell’Istruzione datata 1997 con la quale si dice che le scuole devono restare aperte anche d’estate. Si tratta di una direttiva, comunque, rimasta inattuata tranne in alcuni istituti dove sono in corso progetti specifici. Nel 2013 l’allora premier Mario Monti presentò una bozza che prevedeva la chiusura degli istituti per un solo mese: progetto che rimase, però, solo sulla carta.

© Tutti i diritti riservati. Vietata ogni forma di riproduzione

Metti mi piace a UrbanPost

Leggi anche

Commenta via Facebook