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Segretario Pd 2018, Maurizio Martina si dimette da ministro: “Rispetto del ruolo istituzionale”

Maurizio Martina è il segretario reggente del Pd per questo periodo  2018 dopo le dimissioni di Matteo Renzi. Nella giornata di ieri, Martina ha annunciato: “Da questo pomeriggio non sono più ministro, per rispetto del ruolo istituzionale che ho ricoperto fin qui e il ruolo che sono chiamato a svolgere”. Lo ha detto a Porta a Porta, ospite di Bruno Vespa, aggiungendo: “Credo che ci sarà un interim del premier.” Ed è proprio Gentiloni a prendere a interim Agricoltura. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha accettato le dimissioni dal ministero delle Politiche agricole presentate da Maurizio Martina e assume ad interim le deleghe relative.

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Confagricoltura e Coldiretti ringraziano Martina

.“Ringraziamo Maurizio Martina per il lavoro svolto ed il contributo dato negli anni in cui ha ricoperto la carica di Ministro, apprezzando la sensibilità istituzionale del gesto e comprendendone le ragioni che ne sono alla base”. Lo afferma in una nota il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti intervenendo sulle dimissioni del ministro Martina. “Siamo grati a Maurizio Martina per la proficua collaborazione di questi anni che ha portato importanti risultati all’agricoltura italiana”, è il commento del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo e della Giunta confederale alle dimissioni di Martina da Ministro delle Politiche Agricole.

Martina attacca Di Maio: “Sa solo insultare”

“Le parole di Di Maio sono solo arroganti e per niente utili all’Italia. Altro che responsabilità. Insulta il ministro dell’Economia che ha garantito la tenuta del Paese e la sua ripartenza per poi predicare dialogo: una farsa. Di Maio dovrebbe accorgersi che il tempo della propaganda è finito”, lo ha detto il segretario reggente, Maurizio Martina.

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