di Michele Iacovone in ,

Selfie in ospedale da medici e infermieri: arriva lo stop dal Ministero “Offendono i pazienti” [FOTO]


 

Anche a medici e infermieri i selfie stanno sfuggendo di mano, in alcuni casi vi sono stati anche dei risvolti macabri e di pessimo gusto: per questo motivo il Ministero prenderà provvedimenti in merito

Selfie negli ospedali da parte di medici e infermieri

I selfie in ospedale stanno diventando sempre più una realtà quotidiana tra i medici e gli infermieri italiani. Non solo all’estero, nel bel paese capita che alcuni operatori sanitari scattino fotografie del loro paziente intubato o, peggio ancora, deceduto. Il Ministero ha diramato quindi una circolare che vieta questa pratica: “Violano la privacy e sminuiscono la professione“.

  

La comunicazione del Ministero è partita lo scorso 29 marzo 2017 e in pochi giorni, tramite la Fnomceo, è stata girata anche agli ordini provinciali. Come si legge nel comunicato: “Sono ormai frequenti le notizie di stampa che segnalano il dilagare del fenomeno della pubblicazione di fotografie e selfie sui social network scattate da parte di professionisti sanitari durante l’esercizio dell’attività lavorativa presso le corsie di ospedali o sale operatorie in strutture pubbliche e/o private, fino a sfociare in alcuni casi nella violazione della privacy del paziente“.

 

Secondo il Ministero, quei selfie ledono la dignità dei malati e compromettono l’immagine stessa degli operatori sanitari. Ci sono, tra i selfie, ferristi che sorridono compiaciuti e nascosti dalle maschere, medici che scattano selfie mentre sullo sfondo si vede un paziente ancora sotto anestesia, un altro professionista che si scatta fotografie degli addominali in ascensore. Una situazione intollerabile, per la presidente della Fnomceo, Roberta Chersevani: “Per un medico che ha prestato giuramento professionale appare inaudito realizzare simili comportamenti. Nella certezza che i comportamenti segnalati riguardino una minima parte dei tanti“.

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