di M.B. Michela in ,

Senigallia donna uccisa dal figlio: colpita con phon e strangolata con guinzaglio cane


 

Senigallia donna uccisa dal figlio: colpita con phon e strangolata con guinzaglio cane, L’uomo, un 45enne, non ha saputo spiegare il perché delle sue azioni

uccide madre a senigallia

Senigallia donna uccisa in casa, il figlio ha confessato l’omicidio: “Ho fatto una cavolata”. I particolari che emergono in queste ore sulla vicenda sono da brivido.

La vittima è Graziella Pasquinelli, commerciante di 73 anni uccisa in casa al culmine di una furiosa lite con il figlio di 45 anni. La donna – si è appreso – sarebbe stata prima colpita alla testa con un phon e poi strangolata con il guinzaglio del cane. Un delitto efferato, una aggressione talmente violenta da non averle lasciato scampo. La vittima, è emerso dalle indagini, non avrebbe nemmeno opposto resistenza alla furia del figlio.

L’uomo, Gianluca Barucca, 45 anni, ora è in carcere, accusato di omicidio volontario. Con l’anziana madre condivideva l’appartamento e il negozio di scarpe, di cui è titolare, sito in peno centro. Il medico legale che ha eseguito l’autopsia sul cadavere della donna ha confermato: la 73enne sarebbe morta per soffocamento. Accanto al corpo, sulla scena del crimine, i carabinieri avevano rinvenuto due oggetti, risultati essere le armi dell’omicidio: un phon e il guinzaglio del cane.

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L’assassino reo confesso ha ucciso la madre alle 9 del mattino, ma le forze dell’ordine sono arrivate sul posto solo alle 21. Lui ha vegliato il corpo per tutto il giorno. Sottoposto ad interrogatorio avrebbe solo ammesso il delitto dicendo “Ho fatto una cavolata”, senza aggiungere altro sul perché ha agito in quel modo. Non è riuscito a dire più nulla, a rivelare cosa nella sua testa ha scatenato il raptus omicida.

Alle 9 del mattino solitamente lui e la madre erano soliti aprire il negozio al pubblico, quel giorno è rimasto chiuso. Cosa è successo prima delle 9? Le poche informazioni che gli inquirenti sono riusciti a carpire sentendo diversi testimoni, conoscenti e amici dell’uomo, riguardano la vita sentimentale del 45enne reo confesso. Sembra infatti che fosse separato e che da circa due anni fosse tornato a vivere dalla madre. E’ stata la sua ex compagna a dare l’allarme, insospettita dal fatto che l’uomo avesse insolitamente il cellulare ancora irraggiungibile.

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