in

Sergio Marchionne malattia, ecco la rivelazione del ‘suocero’ che non si dà pace: “Si fosse fatto operare in Italia…”

A dare un quadro del compianto Sergio Marchionne ci pensa il suocero, Pier Luigi Battezzato, papà di Manuela, compagna del super-manager morto nella giornata di ieri, mercoledì 25 luglio 2018. In una lunga intervista al Corriere della Sera, infatti, il suocero di Marchionne spiega come sia amareggiato nel non poter essere accanto alla figlia Manuela in un momento di così forte dolore:  «Mi spiace non essere lì con lei, anche se ci sentiamo tutti i giorni. Quello di Sergio doveva essere un intervento semplice. E invece è accaduto il peggio. Non lo so, a volte penso che se non fossero andati in Svizzera forse sarebbe stato diverso… se si fosse fatto operare alle Molinette, qui in Italia… ».

Leggi anche: Sergio Marchionne è morto, lutto nel mondo dell’imprenditoria italiana

Ultime notizie Sergio Marchionne: come sta, chi ha preso il suo posto in FCA

Sergio Marchionne malattia: “Doveva subire solo un’operazione”

«Ho parlato con Sergio poco prima che venisse operato ed era tranquillo. Aveva persino fissato una riunione che avrebbe dovuto tenersi in questi giorni. Poi ci siamo dati appuntamento per le vacanze, c’era un progetto per riunire tutta la famiglia»., non si dà pace Pier Luigi Battezzato, papà di Manuela, compagna di Marchionne, nell’intervista concessa al Corriere. Anche se il suocero rivela: «Un anno fa aveva smesso di fumare, sembrava che le sue condizioni di salute stessero migliorando. Lui non si è mai fermato. Era chiaro a tutti che non stesse bene. Il suo fisico si era asciugato e lui era affaticato e respirava con molta fatica. Eppure era sempre in movimento, in viaggio da una parte all’altra del mondo. Ha sempre lavorato e non si è mai tirato indietro di fronte ai suoi impegni».

Sergio Marchionne in coma

Chi era Sergio Marchionne? L’identikit fornita dal suocero

«Ci si potrebbe scrivere un libro. Non si può ridurre tutto in poche parole. Ha fatto cose straordinarie, ma era una persona semplice. In lui non c’era nulla di mondano. La sua vita era tutta lavoro e famiglia».

Elisa Gualandi scomparsa

Elisa Gualandi scomparsa a Pont Canavese, Roberta Bruzzone: “Costretta a salire su un’auto?”

Concorsi OSS 2018 bando, tutte le opportunità in Italia: ecco come candidarsi e qual è lo stipendio