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Sigarette elettroniche pericolose: sequestrate 70 mila ricariche

Si conferma Torino la città in cui gli investigatori stanno maggiormente setacciando questo nuovo mercato, quelle delle sigarette elettroniche appunto, che negli ultimi mesi ha conosciuto un boom senza precedenti.

Del tutto inatteso anche per l’imprenditore più ottimista. Già nelle scorse settimane, infatti, la procura di Torino – attraverso il “famoso” Guariniello – si era attivata aprendo delle indagini a carico di diverse società importatrici di questi prodotti.

carabinieri

In particolare, più che contestare l’eventuale dannosità della sigaretta elettronica, l’attenzione è puntata soprattutto sugli elementi accessori, a partire proprio dai flaconi per le ricariche.

Nella giornata odierna ne sono stati sequestrati ben 70mila perché irregolari. Sarebbero infatti sprovvisti sia delle istruzioni in lingua italiana (per i consumatori finali nel nostro Paese) che dei riferimenti telefonici del responsabile per la commercializzazione di queste ricariche.

Carenze che hanno portato i carabinieri del Nas di Torino ad effettuare questo maxi-sequestro.

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Written by Gianluca Capiraso

30 anni, nato ad Avellino e residente a Milano. Esperto di web marketing, innamorato della "Seo", blogger e giornalista pubblicista dal 2000. Attualmente è Seo&Sem Manager in Tonic e Seo&Content Manager in Xool, due giovani e dinamiche web companies in forte crescita. Oltre alla passione per il calcio, ed in particolare per il "suo" Avellino, e per la politica,soprattutto come anti-DeMitiano, dedica il suo tempo alla produzione di contenuti per poi vederli ai primi posti dei risultati di ricerca di Google. #sonosoddisfazioni

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