di Andrea Monaci

Siti web di successo: come migliorare il tasso di conversione


 

Il tasso di conversione è un elemento centrale nella strategia di gestione di qualsiasi sito web, da quelli editoriali agli e-commerce. Ecco alcuni elementi base irrinunciabili per migliorarlo.

Migliorare il tasso di conversione del proprio sito. E’ questo l’obiettivo principale di chiunque gestisca un sito web a livello non amatoriale e voglia costruirci attorno un business. Innanzitutto chiariamo cosa sia una conversione e perché sia importante per qualsiasi sito web, da quelli editoriali agli e-commerce.

Cos’è una conversione

“Conversione” nel gergo di internet significa azione. Quindi significa molte cose, a seconda del tipo di sito web a cui ci troviamo di fronte. Se parliamo di un sito di natura editoriale, tipicamente la conversione è la “visita” dell’utente: ogni volta che un navigatore atterra su una pagina web del nostro sito di notizie e ci resta più di un determinato tempo (senza rimbalzare subito fuori, quindi), compie una conversione. Se parliamo invece di un sito più complesso, come può essere un sito di e-commerce dove si vendono prodotti online, l’azione e quindi la conversione è rappresentata dalla vendita.

Il tasso di conversione, quindi, è il rapporto tra il numero di azioni compiute dai visitatori di un determinato sito e il numero totale dei visitatori del sito stesso. E’ chiaro che per chiunque faccia business sul web, ma in particolare per chi gestisce siti di e-commerce, la conversion rate optimization è un’attività centrale per far crescere i propri profitti. La conversione e le altre azioni compiute su un sito web si misurano con gli strumenti di analisi del traffico, tipicamente con Google Analytics.

Tasso di conversione e struttura del sito

Come migliorare il conversion rate? Come si è detto, sono molti gli aspetti che possono incidere su questo parametro. La struttura del sito è il principale. Pagine web realizzate con logica e leggibili, che permettano una buona esperienza di navigazione all’utente da tutti i dispositivi (da pc fino allo smartphone), di norma hanno un tasso di conversione migliore rispetto a quelle che non hanno queste caratteristiche.
Altri elementi strutturali di un sito che possono essere utili al conversion rate optimization sono una buona SEO, per rendere reperibili le pagine web attraverso i motori di ricerca, ed un buon copywriting, che utilizzi un linguaggio che inviti l’utente all’azione.

Tasso di conversione e contenuti del sito

Abbiamo accennato all’importanza del copywriting e quindi dei contenuti di un sito web nell’influenzarne il tasso di conversione. E’ dimostrato che siti con contenuti di valore, realmente informativi e che convincano l’utente della bontà del servizio/prodotto cui si trovano di fronte, convertano di più.
Per chi vuol aumentare il tasso di conversione del proprio sito è dunque molto importante investire nel miglioramento delle proprie pagine web, non fermandosi mai nell’attività di ottimizzazione delle stesse, sia dal punto di vista dell’esperienza di navigazione dell’utente, sia nell’essenza stessa del contenuto (testi, immagini ed elementi multimediali). Il copywriting persuasivo, strumento centrale nel conversion marketing, è una pratica ancora non sempre utilizzata al meglio, che tuttavia può garantire risultati di eccellenza se abbinata ad altri strumenti. Ad esempio, testi persuasivi abbinati a landing page customizzate o “squeeze page”, permettono di attirare più utenti e convincerli a lasciare i propri dati al nostro sito, dati che poi possono essere utilizzati per successive azioni di web marketing.

Tasso di conversione e web marketing

Il web marketing per migliorare il tasso di conversione. Non si può esaurire questo tema in poche righe, ma in un articolo che parli di come migliorare il tasso di conversione di un sito web non si può fare a meno di accennarlo. Oggi gli strumenti a disposizione per fare web marketing sono moltissimi e molto differenti tra loro. Un’attenta analisi della nicchia di mercato in cui si muove il nostro sito e dei nuovi utenti che vogliamo raggiungere, permette di individuare il migliore strumento per far crescere il nostro numero di clienti.

Ma far crescere il numero di utenti non significa automaticamente far crescere le conversioni, anzi. Il conversion marketing è la branca più complessa del web marketing proprio per la difficoltà insita nel realizzare campagne che portino un reale ritorno dell’investimento. Non è impossibile, ma è difficile: il punto di partenza irrinunciabile è la conoscenza del proprio pubblico (per gli utenti già abituali del sito) e la creazione di pubblici personalizzati, a seconda della conversione che vogliamo ottenere, anche per i nuovi utenti acquisiti con le campagne. Da qui in avanti, perizia e costanza fanno la differenza, con qualsiasi budget a disposizione.

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