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Smartphone, perdere foto e video è fonte di stress e ansia

Lo smartphone non è solo un mezzo di comunicazione. Negli ultimi anni è entrato sempre più in profondità nelle nostre vite fino a diventare un oggetto intimo, unico e personalizzato. Un piccolo diario di bordo digitale in cui immortaliamo scatti di vita vissuti, parole, pensieri e le condividiamo con il resto del mondo. Un recente studio, però, mette in guardia sui rischi che si possono correre quando perdiamo foto e video.

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A fare luce sul malessere generato dagli smartphone e sull’ansia e lo stress che può generare è uno studio condotto da Kasperky Lab su un campione di oltre 16 mila persone di diciassette paesi in tutto mondo. Dai dati è emerso che almeno la metà, il 52 per cento, degli intervistati salva abitualmente foto e video dei figli sul device, mentre il 59 per cento di loro li conserva sul proprio computer. Per l’89 per cento delle persone intervistate, è normale salvare tutte le foto e i video sul proprio pc.

Anche la consapevolezza sul crimine digitale è molto alta, per il 73 per cento degli intervistati, infatti, il crimine online rappresenta una vera e propria minaccia alla sicurezza e alla privacy, anche se l’attenzione vera e propria su quest’ultima rimane bassa. Il 50 per cento degli utenti, infatti, non adopera né password, né codici pin per proteggersi dai malintenzionati. Perdere foto e video è quindi molto stressante e genera ansia e secondo lo studio, l’unica cosa che può generare ancor più malessere è solo il lutto famigliare.

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