di mbarbie1970

Speculatori a Wall Street Vendono allo Scoperto: Attacco ai Titoli Tecnologici


 

Gli speculatori di breve termine a Wall Street stanno pressando i titoli tecnologici e Internet vendendo allo scoperto scommettendo sul fatto che la spesa dei consumatori e gli investimenti delle imprese nel settore dei prodotti di elettronica e IT non sono così robusti come previsto.

Wall Street Speculazioni

Inoltre, le aziende che possono avere problemi nei movimenti del mercato dei dispositivi portatili sono state prese di mira e attaccate dai ribassisti oggi sulla borsa americana. L’interesse a breve in Microsoft, il cui titolo è quotato al Nasdaq, è aumentato dell’11% con volumi elevati di scambio intorno alle 109,8 milioni di azioni. I ribassisti confermano le loro posizioni “short” proprio da quando Windows 8 è stato lanciato, e circa dallo stesso tempo quando Microsoft come società per PC, ha pubblicato scarsi risultati basati in gran parte in movimenti sul calcolo degli smartphone e dei tablet.

Le azioni vendute a breve non risparmiano Dell, i cui volumi sono aumentati del 12% a 57,6 milioni di azioni scambiate. Anche Apple non è immune. L’interesse a breve in azioni Apple è aumentato del 28% a 21,6 milioni di euro, in sorprendente rialzo di volumi di scambio, in quanto gli addetti sostengono che le azioni Apple sono fatte così “straordinariamente bene” . I titoli Internet non hanno fatto molto meglio, forse perché ancora una volta non tutte le società di Internet sono state in grado di adattare i software dei loro PC sui modelli di smartphone. Sale l’interesse breve per Yahoo! dove i volumi di scambio hanno raggiunto un balzo del 22% a 32,7 milioni di euro, anche se il mercato ha una ricezione positiva al nuovo Amministratore Delegato Marissa Mayer.

Vendite allo Scoperto Wall Street

Le azioni a breve nelle nuove aziende che si affidano a Internet aumentano a sua volta il loro interesse. La posizioni brevi sul titolo Facebook sono in aumento dell’8% a 95,3 milioni di euro. Volumi in crescita anche per Groupon Inc. del 21% a 43,5 milioni di euro. Le imprese che hanno perso la gara hardware nel settore degli smartphone hanno contribuito ad alimentare i cali odierni. Si segnala tra essi aumenti di volumi generalizzati in Seagate Technology del 17% a 36,5 milioni di euro, Texas Instruments del 23% a 26,8 milioni di euro e le azioni vendute a breve di RF Micro Devices Inc. che sono aumentate del 18% a 14 milioni di euro. La posizione corta in Silicon Image Inc. è cresciuta del 216% a 7,5 milioni. Un altro gruppo di aziende che diffonde preoccupazioni e che si prevede non faccia bene sulle piattaforme portatili sono quelle del settore dei videogiochi. L’interesse a breve di Electronic Arts Inc. è in aumento del 10% a 19,2 milioni di azioni e Take-Two Interactive Software Inc. dell’11% a 18,2 milioni.

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