in

Sperlonga, risucchiata in piscina: sequestrato anche il defibrillatore, aumentano i sospetti

Ragazzina morta a Sperlonga ultime news: le indagini in corso su quanto accaduto non solo stanno sollevando dubbi sull’impianto di aspirazione e sulla griglia (che non si trova) ma anche sul funzionamento del defibrillatore in dotazione alla struttura per eventuali operazioni di primo soccorso in caso di necessità. Lo strumento è stato infatti posto sotto sequestro e gli accertamenti dei carabinieri proseguono in più direzioni. Sara Francesca Basso, la 13enne di Frosinone rimasta vittima della piscina del Virgilio Grand Hotel di Sperlonga, è morta per annegamento, questo appare certo al momento. L’esame autoptico avrebbe inoltre escluso il malore.

E’ rimasta in acqua per troppi minuti, letteralmente risucchiata dal bocchettone dell’acqua della piscina che la tirava a sé mentre almeno tre fra le persone presenti erano entrate nella vasca della piscina per trarla in salvo. Due anni fa anche la vasca esterna, oltre alla Spa e all’idromassaggio riservati ai clienti di quell’hotel, era stata sequestrata dai carabinieri in un’indagine per abusi edilizi, ma poi il tribunale del Riesame aveva annullato il provvedimento. Solo una coincidenza o i fatti sono legati alla tragica morte della 13enne? L’inchiesta mira a stabilire anche questo. Dall’albergo continuano ad assicurare che “l’ultima manutenzione della piscina era stata effettuata a giugno”, ma intanto quattro persone – tra cui il titolare della struttura – sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo. La vicenda è ancora poco chiara e non si capisce come sia stato possibile che una ragazzina abbia perso la vita in una maniera così assurda. Intanto pare che gli indagati abbiano iniziato a prendere le distanze dall’accaduto, scaricandosi reciprocamente le responsabilità circa la gestione della piscina.

Potrebbe interessarti anche: Sperlonga risucchiata in piscina, news autopsia: perché è morta Francesca Basso

Per fare chiarezza, dunque, su disposizione della Procura di Latina, ieri pomeriggio i carabinieri hanno sequestrato l’apparecchio salvavita che sarà sottoposto ad una perizia così come l’impianto della piscina. si deve capire se tutto abbia funzionato regolarmente. Si attende nel frattempo, entro 90 giorni, la relazione del medico legale Stefania Urso circa l’esame autoptico. Si cercano responsabilità circa l’insieme delle precauzioni indispensabili a garantire la sicurezza degli ospiti dell’albergo a quattro stelle di Sperlonga in cui è avvenuta la tragedia; mancava un bagnino anche se la piscina era profonda appena un metro e mezzo, e anche questo aspetto della vicenda sarà sottoposto ad indagine.

Cesare Cremonini età-altezza-peso-vita-privata-fidanzata

Cesare Cremonini età, altezza, peso, fidanzata, carriera: tutte le curiosità sull’artista bolognese

Parma a rischio serie A, la richiesta della FIGC: “2 punti di penalizzazione”