di Antonio Paviglianiti in

Spesometro 2017 proroga, istruzioni e operazioni escluse: tutte le info utili


 

Spesometro 2017 proroga, istruzioni compilazione e operazioni escluse: tutto quello che c’è da sapere

Spesometro 2017 proroga, istruzioni e operazioni escluse, tutte le info utili sulla documentazione fiscale che i contribuenti interessati dovranno presentare entro e non oltre la data del 28 settembre 2017 le spese registrate al 30 giugno. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulle informazioni utili.

Spesometro 2017 proroga: cosa devi sapere

Spesometro 2017 proroga ufficiale: dopo giorni di attesa è stato finalmente firmato e pubblicato il dpcm MEF che sposta la scadenza per l’invio delle fatture emesse e ricevute nel primo semestre 2017, precedentemente fissata al 18 settembre, mentre resta quella ordinaria la scadenza per l’invio delle Lipe trimestrali. La nuova data da segnare in rosso sul calendario è quella di giorno 28 settembre. Una data particolarmente attesa – come riporta anche il sito specializzato Informazione Fiscale – dai contribuenti sia per la complessità del nuovo adempimento introdotto con il DL 193/2016 ma soprattutto perché non è ancora stato pubblicato il software di compilazione e controllo dell’Agenzia delle Entrate.

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Spesometro 2017 istruzioni: i punti cardine

Spesometro 2017 istruzioni, come compilare il modulo da presentare entro e non oltre giorno 28 settembre 2017? Ecco i punti cardine da prendere in esame.

Chi deve presentare lo Spesometro 2017? 

  • Sono in generale obbligati tutti i soggetti Iva.

Chi non deve presentare lo Spesometro 2017? 

  • i contribuenti forfettari ed i contribuenti minimi;
  • i produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 c. 6 Dpr 633/72 ma solo se possessori di terreni situati nelle zone montane;
  • le pubbliche amministrazioni;
  • i contribuenti che hanno aderito all’invio telematico di ogni fattura attraverso il sistema SdI.

Quali dati bisogna inviare nello Spesometro 2017? Ecco tutto quello che c’è da segnare in rosso: 

  • per le fatture emesse conta la data di emissione e vanno comunicate anche quelle annotate nel registro dei corrispettivi;
  • per le fatture e le bollette doganali ricevute, annotate nel registro Iva acquisti (comprese quelle ricevute da soggetti forfettari o minimi) dove conta la data di registrazione (fino al 30.06.2017);
  • vanno indicati anche i dati delle note di variazione (note credito o debito);
  • vanno indicate anche tutte le fatture d’importo inferiore a € 300 contenute nel documento riepilogativo registrato ex art. 6 Dpr 695/96;
  • in caso di fatture cointestate a due soggetti vanno riportati i dati identificativi fiscali di uno solo dei due;

Spesometro 2017, quali operazioni escluse

Quali sono le operazioni escluse dallo Spesometro 2017? Ecco tutto quello che c’è da sapere:

  • non vanno comunicati i dati delle schede carburanti, delle ricevute fiscali o degli scontrini;
  • bisogna non comunicare i dati delle fatture elettroniche transitate per il SDI, ma  si possono ricomprendere nello spesometro;
  • non saranno presenti tutte le esclusioni viste l’anno scorso (fatture Enel, Gas, Telefonia, sopra o sotto i 3.600 euro, ecc.) poiché quest’anno il Fisco vuole i dati di tutte le fatture, a prescindere dall’importo.

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