in

Stadio della Roma inchiesta, Malagò nel registro degli indagati e la Raggi va in procura

È un vortice che coinvolge tutti quello che ha iniziato a prendere forma negli ultimi giorni dopo gli arresti in merito alla costruzione dello stadio della Roma. La Parnasi connection travolge anche il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò che, in un decreto di intercettazione vistato dal pm in via d’urgenza lo scorso 25 maggio, risulta iscritto al registro degli indagati della procura di Roma. L’indagine della pm Barbara Zuin e dell’aggiunto Paolo Ielo ipotizza che Malagò avrebbe ottenuto “utilità” da Parnasi in cambio di un atteggiamento favorevole riguardo al progetto del nuovo stadio della Roma. Intanto, Virginia Raggi è stata convocata in Procura mentre Matteo Salvini ‘scherza’: “Mi auto-denuncio, ho visto con Parnesi una partita allo stadio…”

Leggi anche: Le intercettazioni che incastrano Parnesi e il Governo ‘Lega-M5s’

Malagò Roma 2024 candidatura

Giovanni Malagò indagato: ecco il motivo

Le “utilità”, secondo l’accusa, sono consistite nell’aver procurato un’occasione di migliorare la propria situazione professionale al compagno della figlia Ludovica, tale Gregorio. Agli atti c’è un incontro tra Parnasi, Malagò e Gregorio avvenuto al circolo Aniene l’11 marzo scorso. I due si incontrano all’Aniene e Malagò annuncia subito: “Dopo arriva Gregorio (il fidanzato della figlia, ndr), te lo volevo presentare. Se giù si fa qualcosa sono contento! Se non si fa, problemi per me non esistono!”. Alla fine “qualcosa” si fa: il 23 marzo alla sede di Eurnova si presenta Gregorio. Parnasi gli chiede se sia intenzionato a trasferirsi a Roma a parità di stipendio (4,5 mila euro al mese) e quello gli risponde di sì. Negli atti è ricostruito come pochi mesi prima, nel novembre 2017, il Coni abbia improvvisamente cambiato opinione – da “non conforme” a “conforme” – circa il progetto dello stadio della Roma in merito a una questione di parcheggio dello stadio.virginia raggi


Virginia Raggi in Procura per rispondere sull’inchiesta stadio Roma

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, è stata convocata oggi in Procura a Roma come persona informata sui fatti per l’inchiesta sul nuovo stadio della Roma. “Andrò in Procura come testimone per fare chiarezza per una vicenda che mi vede parte lesa – ha detto Raggi -. Ricordo e preciso che la Procura ha già detto che non c’entro niente, per favore non iniziamo con il solito fango”. La sindaca verrà sentita come testimone sulle procedure seguite per il progetto della struttura che dovrebbe sorgere a Tor di Valle e accertare i rapporti con Luca Lanzalone, ex presidente di Acea, considerato il ‘referente’ per il progetto. Lanzalone è, insieme all’imprenditore Luca Parnasi, fra i nove arrestati nell’ambito dell’inchiesta della procura di Roma

Governo Conte riforme, Giulia Grillo: “Così cambieremo la Sanità”

UDINE MORTA LACCIO AL COLLO

Verona trovata morta con laccio al collo: arrestato un uomo, ne avrebbe inscenato il suicidio