di Sabina Schiavon in

Stelle cadenti 2017: in arrivo le Arietidi, le meteore “fantasma”


 

Stelle cadenti 2017, in arrivo le Arietidi: ecco perchè sono considerate uno sciame meteorico “fantasma”

stelle cadenti 2017

Il fenomeno delle stelle cadenti è spesso associato alla notte di San Lorenzo, serata romantica per eccellenza durante la quale è possibile esprime i propri desideri. In numerose occasioni, però, abbiamo visto che esistono sciami meteorici anche in altri periodi dell’anno. Dopo le stelle cadenti di primavera, quindi, sono in arrivo le Arietidi. Questo sciame meteorico è però del tutto insolito: oltre a non conoscerne con esattezza l’origine, infatti, avviene anche di giorno.

Lo sciame meteorico delle Arietidi è visibile ogni anno dal 22 maggio al 2 luglio, ma non all’occhio umano. Insieme alle Zeta Perseidi, infatti, rappresentano lo sciame di meteore diurno più intenso. Ma cosa significa tutto ciò? E’ molto semplice: solcando il cielo durante le ore mattutine o comunque illuminate dalla luce del Sole, è impossibile per noi poterle scovare nel cielo. Nonostante nel loro momento di massima intensità se ne potrebbero contare anche 60 all’ora, le Arietidi saranno per noi delle vere e proprie stelle cadenti “fantasma”.

Ma non esiste davvero alcuna possibilità di ammirare le Arietidi nel cielo? Durante i giorni di picco, quindi tra oggi e domani, “il consiglio è quello di fare un tentativo poco prima dell’alba: il radiante delle Arietidi sorge ad Est circa 45 minuti prima del sole” – ha spiegato Gianluca Masi, astrofisico responsabile del Virtual Telescope. Chiamate così poiché la loro cascata proviene dalla costellazione dell’Ariete, le stelle cadenti “fantasma” sono state scoperte nell’estate del 1947 dal radiotelescopio di Jodrell Bank, in Inghilterra. A 70 anni di distanza, però, la loro origine rimane ancora avvolta in parte nel mistero: l’unica ipotesi è infatti che lo sciame sismico diurno possa essere originato dall‘asteroide 1566 Icarus.

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