di Sabina Schiavon in

Stelle cadenti di primavera: una pioggia di Liridi nel cielo di aprile


 

Liridi, arrivano le stelle cadenti di primavera: ecco il modo migliore per osservarle ma anche le ultime notizie sul “canto” degli sciami di meteore

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Siete pronti ad ammirare le stelle cadenti di primavera? Ebbene sì, oltre ai classico sciame meteorico di S. Lorenzo, esistono anche le Liridi, uno sciame di meteore il cui apice di visibilità verrà raggiunto quest’anno tra il 21 e 22 aprile 2017. Le stelle cadenti non saranno differenti da quelle di agosto e basterà quindi semplicemente alzare gli occhi al cielo per ammirarle. Non è tutto, però: alcuni ricercatori hanno ipotizzato che possa essere possibile ascoltare la “voce” delle stelle cadenti.

Le Liridi: una pioggia di meteore nel cuore della primavera

Se vi siete persi le ultime stelle cadenti di S.Lorenzo non preoccupatevi: a breve avrete modo di esprimere tutti i vostri desideri. Tra il 15 e il 28 aprile di ogni anno, infatti, alzando gli occhi al cielo è possibile vedere una pioggia di meteore chiamate Liridi. Lo sciame meteorico raggiungerà il suo culmine tra il 21 e il 22 aprile e sarà ben visibile anche ad occhio nudo qualora le condizioni atmosferiche lo rendano possibile. Originato dalla cometa C/1861 G1 – chiamata cometa Thatcher – lo sciame meteorico è il primo di cui si abbiano osservazioni storiche: le prime tracce dell’osservazione delle Liridi sono state lasciate dai Cinesi nel 687 a.C. Lo sciame meteorico prende il nome dal radiante – il punto da cui provengono le meteore dello sciame – in questo caso localizzato nella costellazione della Lira.

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Osservare le Liridi: alcuni consigli

Gli studiosi hanno stimato che, nel periodo di massima visibilità, le Liridi possano raggiungere i 100 ZHR (Tasso orario zenitale): quello che in italiano viene identificato con la sigla TOZ indica il numero di meteore di uno sciame meteorico che un osservatore sarebbe in grado di osservare in un’ora se il radiante fosse allo zenit. Come spesso accade, ovviamente, l’osservazione delle Liridi dipenderà moltissimo sia dalle condizioni meteorologiche sia dall’inquinamento luminoso. In generale, comunque, prendendo qualche accorgimento sarà possibile osservare meglio le stelle cadenti di primavera:

  • Recatevi in una zona isolata, lontano dai centri abitati;
  • Sebbene l’apice si avrà tra il 21 e 22 aprile, scegliete la notte più limpida da qui al 28 aprile;
  • Il posto migliore per osservarle, oltre che lontano dai centri abitati e quindi dalle luci, è un campo o una zona aperta: in questo modo potrete ammirare una porzione di cielo molto più ampia.

Ascoltare il “canto” delle stelle cadenti? Le ultime ipotesi scientifiche

A pochissimi giorni dall’apice di visibilità delle Liridi, le stelle cadenti di primavera, arriva una notizia rivoluzionaria. Colin Price e Michael Kelley hanno pubblicato, sulla rivista Geophysical Research Letters, una ricerca secondo la quale sarebbe possibile ascoltare la “voce” degli sciami meteorici. Secondo un modello da loro sviluppato, infatti, le meteore – al momento dell’impatto con l’atmosfera – produrrebbero delle onde radio in grado di far vibrare alcuni oggetti e quindi di produrre suoni. Il fenomeno, chiamato elettrofonia, non è niente di nuovo ma, applicato alle stelle cadenti, spiegherebbe anche perché molte persone hanno affermato di aver udito suoni in concomitanza di sciami meteorici o di aurore boreali. Ovviamente bisogna precisare che le onde radio non producono alcun suono ma sarebbero in grado di far vibrare e oscillare in modo impercettibile costruzioni umane (vetrate, ecc…) che, quindi, darebbero voce alle stelle cadenti.

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