in ,

Stephen Hawking morto, 10 frasi indimenticabili che hanno segnato la storia

Oggi “l’Universo” piange la scomparsa di uno dei più grandi scienziati di sempre: all’età di 76 anni l’astrofisico Stephen Hawking è morto. Ad annunciarlo è stato il portavoce della famiglia. Nato l’8 dicembre 1942 a Oxford, nel 1963 scoprì di essere affetto da sclerosi laterale amiotrofica (Sla), una malattia degenerativa invalidante che negli anni Ottanta lo costrinse all’immobilità ma che non gli impedì di diventare uno dei più grandi scienziati a livello mondiale. A Hawking si deve la teoria cosmologica sull’inizio senza confini dell’Universo (denominata stato di Hartle-Hawking) e la termodinamica dei buchi neri, la cosiddetta “radiazione di Hawking”. Ma lo studio e l’osservazione dell’Universo non si è mai fermata: negli anni Hawking rivide più volte le sue scoperte senza mai smettere di indagare i “confini” del cosmo portando oltre le conoscenze dell’uomo.

Leggi anche: È morto Stephen Hawking

Stephen Hawking nel mondo dell’intrattenimento: dalla TV al cinema

Stephen Hawking era famoso, oltre che per il suo lavoro nel campo dell’astrofisica, anche per le sue pungenti battute: “La vita sarebbe tragica se non fosse divertente.” E, ancora: “Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza”. Non è stato solo un grande fisico, matematico, cosmologo e astrofisico. La vita di Kawking e la sua carriera hanno ispirato film per la tv e il cinema, come La Teoria del tutto, adattamento della biografia scritta dalla ex moglie e madre dei suoi tre figli. È anche apparso in molte serie tv di culto, come i Simpson e The Big Bang Theory.

Le 10 frasi indimenticabili di Stephen Hawking

Qui di seguito, come detto in apertura, dieci frasi celebri e indimenticabili pronunciate e scritte da Stephen Hawking che hanno segnato la storia:

  1. “È quando le aspettative sono ridotte a zero che si apprezza veramente ciò che si ha.” 
  2. “Servirsi di Dio come di una risposta alla domanda sull’origine delle leggi equivale semplicemente a sostituire un mistero con un altro.”
  3. “Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza. ”
  4. “Noi viviamo la nostra vita quotidiana senza comprendere quasi nulla del mondo. Ci diamo poco pensiero del meccanismo che genera la luce del Sole, dalla quale dipende la vita, della gravità che ci lega a una Terra che ci proietterebbe altrimenti nello spazio in conseguenza del suo moto di rotazione, o degli atomi da cui siamo composti…”
  5. Einstein sbagliò quando disse: “Dio non gioca a dadi”. La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere.
  6. “Fino a oggi la maggior parte degli scienziati è stata troppo occupata nello sviluppo di nuove teorie che descrivono che cosa sia l’universo per porsi la domanda perché?”
  7. “L’universo può crearsi dal nulla sulla base delle leggi della fisica. Non è necessario appellarsi a Dio per accendere la miccia e mettere in moto il processo.”
  8. “Nei tempi antichi, l’ignoranza dei comportamenti della natura induceva i popoli a inventare dei che presiedessero a ogni aspetto della vita umana.”
  9. “Credo che le persone disabili dovrebbero concentrarsi sulle cose che il loro handicap non impedisce di fare e non rammaricarsi di quelle che non possono fare.”
  10. “In un universo infinito, deve esserci altra vita. Non vi è dubbio più grande. E’ tempo di impegnarsi per trovare una risposta.”

Burgez Milano offerte di lavoro 2018, l’annuncio fa discutere sui social, il fondatore: “Le italiane hanno la palestra”

Vasco Rossi Tour 2018 biglietti, nuovi tagliandi in arrivo: disponibilità su VivaTicket dal 20 marzo, le ultimissime