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Come stimolare il clitoride: le risposte di 1000 donne


 
MySecretCase.com

MySecretCase.com nasce nel 2014 come primo sexy shop online al femminile in Italia e da subito, tra blog, eventi e workshop “curiosi”, riesce ad affermarsi come punto di riferimento per una discussione a 360° sul mondo della sessualità. Il suo team 100% in rosa vi racconterà con ironia e puntualità tutto quello che ancora non sapete sulla grande “S”. Soddisfare la vostra curiosità sarà il nostro più grande piacere: ecco a voi dunque la ventitreesima “puntata” di Secret Love, buona lettura!

Secret Love

Il Journal of Sex and Marital Therapy ha divulgato i dati raccolti dall’indagine più corposa che sia mai stata realizzata sui modi, i tempi e le tecniche del piacere femminile. Un sondaggio effettuato su 1055 donne di età compresa tra i 18 e i 94 anni, da cui in prima battuta è emerso che se il 36,6% ritiene la stimolazione clitoridea imprescindibile per raggiungere l’orgasmo, un altro 36% può farne a meno ma la gradisce e un residuo 18,4% prova piacere anche soltanto con i preliminari. E già da qui la buona vecchia penetrazione esce con le ossa rotte. Ma c’è di più. La parte più interessante riguarda proprio le tecniche di stimolazione del clitoride, nelle quali le donne si sono mostrate incredibilmente sofisticate ed esigenti.

I movimenti

Le due tipologie di tocco preferite sono il “su e giù” (63,7%) e il movimento circolare (51%) con poi circa un terzo che indica una preferenza per il tocco “da parte a parte” (30,6%). Il 41% delle donne predilige la reiterazione di un unico movimento piuttosto che l’alternanza tra due o tre di questi ed una pressione su vulva e clitoride medio-leggera rispetto ad una più decisa (10%).

Le tecniche

Chiamasi “rhythming”, la tecnica in assoluto più amata (81%). La seguono a ruota il “layering”, cioè il movimento circolare attorno al clitoride (78,1%) e lo “switching”, ovvero passare velocemente da una tecnica all’altra (76%). Amatissime anche l’”edging”, l’arte di lasciar perdere la stimolazione sul più bello per poi ricominciare (73%), l’”orbiting”, l’arte di girarci intorno accarezzando e premendo i tessuti intorno senza mai titillarlo direttamente (66%) e il “wondering”, cioè cambiare improvvisamente velocità, pressione, direzione o movimento.

Il fingering

Provarle tutte, prima da sole e poi in coppia, è sia un modo per conoscersi meglio e capire di volta in volta cosa ci fa stare meglio, sia per ravvivare l’intimità a due proponendolo come preliminare. Fatevi guardare da lui mentre iniziate a toccarvi e poi fatelo intervenire accompagnandolo con le vostre dita o, perché no, anche con un finger vibe, il vibratore da dito appositamente pensato per la stimolazione accurata di clitoride e capezzoli. Un esempio? Il Fin Finger di Dame, lanciato nel 2017 da due studentesse americane, ora imprenditrici, proprio in risposta all’esigenza più che mai femminile di non perdersi neanche una sfumatura di piacere.

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