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Storace: “Sbagliato usare la croce celtica”

Il programma ambizioso del leader de La Destra, Francesco Storace, prevede anche la riunificazione della vecchia compagine politica. “Voglio riportare la destra in Parlamento. E poi riprendere tutti i fratelli separati, trovare una faccia nuova e dare vitalità a questo mondo. La faccia sarà la mia? Non ho scopi annessionistici”. Queste le sue dichiarazioni all’inizio dell’intervista rilasciata al forum di Ansa.

E sul possibile risultato elettorale de La Destra dice: “In tutta Italia c’e’ una condizione migliore rispetto al 2008 e quindi e’ prevedibile che ci assesteremo su una posizione molto piu’ alta di quella che attribuivano gli ultimi sondaggi”. Alle previsioni ottimistiche hanno fatto seguito anche alcune considerazioni sul leader del centro-destra, Silvio Berlusconi: ”Berlusconi vince le elezioni se capisce che e’ il capo di una coalizione”.

Per quanto concerne la polemica riguardante l’esibizione, in un gazebo del suo partito a Frascati, di una croce celtica, Storace ha bacchettato duro i “suoi” ritenendo che utilizzare un simbolo così forte come immagine del partito sia un’idea del tutto sbagliata.

Pertanto ha aperto, seppur in maniera marginale, ad un’eventuale esibizione durante i comizi del partito: “In campagna elettorale non ha senso esibirla ma non posso dire ai militanti ‘non venite ai miei comizi senza croce celtica’, tanto poi magari la portano lo stesso del resto non ero io ad indossarla e non la porto al collo”.

Infine sull’elezione del Capo dello Stato, il suo pensiero risulta categorico: l’elezione del Presidente della Repubblica deve avvenire in maniera diretta.

Written by Luigi Storti

Laureato in Economia Aziendale con Master in Corporate Finance presso la Business School de "Il Sole 24 Ore", ricopre il ruolo di Group Treasurer in una S.p.a. in Milano. Appassionato ed esperto di Finanza Aziendale, Strutturata,Mercati Azionari, Bilancio e Politiche Economico-Finanziarie.

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