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Strage Barcellona ultime notizie: caccia a Younes Abouyaaqoub e agli altri terroristi ancora in fuga

Mentre continuano a trapelare indiscrezioni sul pianificato attacco alla Sagrada Familia, prosegue la caccia a Younes Abouyaaqoub. Per gli inquirenti era lui a guidare il furgone sulla Rambla che nella sua folle corsa ha travolto decine e decine di persone, uccidendone tredici e ferendone centoquaranta. Marocchino, 22 anni con residenza a Ripoll, è irreperibile dalla sera dell’attentato. Con lui, secondo El Paìs, c’è anche Youssef Aalla, fratello di Said Aalla, uno dei cinque terroristi uccisi a Cambrils nelle prime ore del mattino di venerdì scorso.

Tutto sulla strage di Barcellona

Strage Barcellona: i terroristi ricercati

Di sicuro tra i componenti la cellula jihadista che ha compiuto la strage di Barcellona ci sono cinque morti e quattro arrestati. Poi ci sono tre possibili fuggitivi e fino a tre persone diverse possono essere morti nell’esplosione di villetta Alcanar. Oltre a Younes Abouyaaqoub e Youssef Alla la polizia catalana cerca anche l’imam di Ripoll, il marocchino Abdelbaki Es Satty, 40 anni, sospettato di essere non solo il leader del gruppo ma anche all’origine del processo di radicalizzazione dei giovani. Sia Youssef Alla che Abdelbaki Es Satty però potrebbero essere rimasti uccisi nell’esplosione della villetta di Alcanar, mercoledì scorso. Dalle indagini sull’esplosione sono infatti emerse almeno tre distinte tracce di DNA, a conferma della presenza di almeno altri tre terroristi nel covo oltre a Mohamed Houli Chemlal, rimasto ferito nell’esplosione e poi posto agli arresti in ospedale venerdì mattina.

Strage di Barcellona: il “cambio di piano” di Younes Abouyaaqoub

Secondo fonti della polizia, alcuni documenti appartenenti a Abouyaaqoub sono stati trovati nel secondo furgone intercettato dai Mossos a Vic dopo la collisione di massa che ha causato 13 morti e almeno 124 feriti, molti dei quali in modo grave. L’ipotesi principale ora è che dopo l’esplosione accidentale della villetta di Alcanar e quindi l’impossibilità di realizzare il più impegnativo attentato alla Sagrada Familia, Younes Abouyaaqoub si sia separato dal resto della cellula jihadista. Sarebbe lui ad aver deciso il cambio di piano e l’attacco alla Rambla, per poi fuggire e raggiungere un punto all’altezza del Liceu. La polizia sta cercando di capire  se sia stato lui che a dirottare una Ford Focus bianca che ha saltato un posto di blocco sulla Diagonal nella capitale catalana giovedì alle 19:45.

 

Written by Andrea Monaci

47 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it Ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto, tra gli altri, per il "Secolo XIX" e "Lavoro e Carriere". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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