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Strage Cisterna di Latina: Capasso fu sospeso dall’Arma ma deteneva la pistola, nuovi agghiaccianti particolari

Strage di Cisterna di Latina ultime notizie: è ancora sedata e ricoverata nella terapia intensiva dell’ospedale San Camillo di Roma Antonietta Gargiulo, la moglie del carabiniere Luigi Capasso morto suicida ieri 28 febbraio, dopo averle sparato davanti al garage del residence in cui la donna (dalla quale si stava suo malgrado separando) e avere ucciso nel sonno le loro due bambine di 7 e 13 anni. Gravi le ferite riportate allo zigomo sinistro da uno dei tre proiettili che l’hanno colpita, tanto che i medici stanno valutando la possibilità di sottoporla ad intervento chirurgico maxillo-facciale, ma di ciò non vi sarebbe ancora conferma ufficiale. La donna non sarebbe più in pericolo di vita ma le sue condizioni rimangono critiche, sebbene stazionarie. Ha anche riportato ferite alle costole e ad una scapola.

Intanto emergono nuovi particolari sul profilo dell’appuntato dei carabinieri Luigi Capasso. Il 44enne aveva in diverse occasioni picchiato e aggredito la moglie anche in presenza di terzi. La sua è stata una escalation di violenza annunciata, prevedibile e non fermata. Gli esposti fatti dalla moglie ai superiori del marito, inascoltati. “Antonietta Gargiulo aveva fatto due esposti ma aveva ottenuto solo l’intervento del comandante del marito su di lui, che però non è servito a fermarlo”, lo ha puntualizzato l’avvocato Maria Belli, che stava seguendo la donna nella causa di separazione la cui prima udienza era fissata per il prossimo 29 marzo. Capasso non voleva il divorzio e ossessionava la moglie, la pedinava, la minacciava, terrorizzava lei e le figlie.

Cisterna di Latina: una strage annunciata, la mamma delle bambine uccise è in fin di vita

latina carabiniere barricato in casa con figlie

Il militare era stato in passato sospeso dall’Arma per diversi anni, poiché coinvolto in una truffa finanziaria. La moglie probabilmente aveva fatto ‘solo’ degli esposti contro di lui, senza formalizzare la denuncia, per non dargli il colpo di grazia, per non ‘rovinarlo’ e fargli perdere il lavoro. Con siffatti precedenti e nonostante le segnalazioni per violenze domestiche, Capasso esercitava tranquillamente la professione e ovviamente deteneva un’arma. Pistola d’ordinanza con cui ieri all’alba ha ferito la moglie, ucciso le sue bambine e poi si è suicidato dopo una trattativa con i carabinieri durata 9 lunghe ore, durante la quale non ha detto che le figlie erano già morte. Brutalmente uccise da lui nel sonno.

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