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Strage di Erba analisi reperti: domani 12 luglio parola alla Cassazione

Strage di Erba analisi reperti: domani 12 luglio 2018 la parola passa alla Cassazione. Un’udienza importante e tanto attesa dalla difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi, condannati all’ergastolo in via definitiva per l’eccidio, poiché la Suprema Corte si pronuncerà in merito alla richiesta della difesa di compiere analisi su tutta una serie di reperti mai esaminati prima durante le indagini e i processi a carico della coppia, condannata in via definitiva per l’eccidio dell’11 dicembre 2006. Reperti non appartenenti ai condannati né alle vittime, rinvenuti sul luogo della strage. Quella stessa Corte, infatti, aveva nei mesi scorsi compiuto un inspiegabile dietrofront, accordando dapprima l’incidente probatorio ed arrivando addirittura a fissare l’udienza per il conferimento degli incarichi ai periti che avrebbero dovuto effettuare gli accertamenti sui succitati reperti, per poi interrompere l’iter e bollare come “inammissibile” la richiesta avanzata dalla difesa dei Romano.

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E anche il pg della Cassazione ha chiesto l’annullamento con rinvio dell’ordinanza con cui la Corte d’assise d’appello di Brescia aveva dichiarato“inammissibile” quella richiesta di incidente probatorio sui reperti. Il sostituto Pg ha infatti ritenuto “fondato” il ricorso presentato dai difensori dei coniugi Romano, spiegando che l’impostazione del provvedimento dei giudici bresciani “risulta errata nella sua premessa”. La Corte d’appello di Brescia, cioè, non doveva valutare l’ammissibilità dell’incidente probatorio sulla scorta dei parametri chiesti per l’istanza di revisione ma “era stata individuata quale giudice competente alla assunzione in incidente probatorio della prova che la difesa non avrebbe potuto raccogliere in vista della richiesta di revisione”. “Un’attività del tutto diversa da quella del giudice della revisione stessa, allo stato invero ancora futura ed eventuale”, ha detto il sostituto Pg.

Leggi l’intervista esclusiva di UrbanPost al difensore di Rosa e Olindo: Strage di Erba intervista esclusiva all’avvocato di Rosa e Olindo: perché la corte di Brescia ha negato l’analisi dei reperti?

Se la Cassazione dovesse dunque pronunciarsi favorevolmente alla richiesta della difesa di Rosa e Olindo e del Pg, la Corte d’assise d’appello di Brescia dovrà rivalutare l’ammissibilità degli esami sui reperti, tra cui peli trovati sulla felpa del piccolo Youssef, una delle vittime, un mazzo di chiavi e un accendino che potrebbero portare alla conferma che ignoti si trovavano sulla scena del crimine al momento della strage.

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