di Sabina Schiavon in , ,

Studiare gratis in Danimarca: Georgiana Rusu, “Dovete essere testardi per realizzare i vostri sogni” [Intervista]


 

Studiare gratis in Danimarca e lavorare: la 23enne Georgiana Rusu ci racconta la sua esperienza, “La Danimarca è il Paese perfetto per reinventarsi”

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Studiare gratis e lavorare? In Danimarca è possibile! A raccontarci questi e molti altri aspetti del vivere e studiare all’estero è Georgiana Rusu, una studentessa italiana 23enne che, dopo molte indecisioni, ha deciso di rincorrere il suo sogno e partire. “Dovete essere testardi per realizzare i vostri sogni” consiglia a tutti i giovani che vorrebbero intraprendere un’esperienza di studio e lavoro in un Paese diverso dall’Italia.

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“Georgiana, come mai hai scelto proprio la Danimarca?” chiediamo incuriositi. Entusiasta della sua scelta e del suo attuale percorso, la 23enne Georgiana Rusu ci racconta la sua storia: dall’Istituto Turistico all’Università degli Studi di Milano sino al lavoro in EXPO Milano 2015 e poi, finalmente, alla Danimarca. “In Scozia, Norvegia, Svezia e Danimarca le università sono gratuite. Dopo una ricerca approfondita, però, ho scoperto che in Danimarca i corsi sono in lingua inglese, non c’è necessità di anticipare alcuna retta e – a differenza dell’Italia – gli insegnamenti sono molto più orientati alla pratica piuttosto che alla sola teoria”. La scelta di Georgiana è ricaduta sul corso di Marketing, ma come funziona l’università? Quali agevolazioni offre il Paese agli studenti stranieri? “Oltre ad essere completamente gratuita, anche i software per PC vengono forniti direttamente dall’università gratuitamente. L’unica costo da sostenere è quello dei libri che, comunque, in alcuni casi possono essere anche presi in biblioteca. Per quanto riguarda l’alloggio non ci sono agevolazioni ma – lavorando almeno 44 ore al mese – è possibile chiedere il SU, un sussidio destinato ai soli studenti europei pari a 6mila corone, circa 800 euro lordi.” Riesci quindi a essere indipendente? “Ovviamente, alle 6mila corone del SU bisogna aggiungere lo stipendio: al netto delle tasse, mi rimangono circa 9mila corone con cui riesco a pagare tutto. In Capitale sarebbe stato invece impossibile riuscire a mantenermi: nella parte peninsulare dove sono io gli affitti sono invece meno costosi. Anche fare la spesa può risultare un po’ più costoso rispetto all’Italia: seguendo gli sconti si riesce però ad acquistare al giusto prezzo”.

Georgiana continua quindi raccontandoci del suo lavoro: la 23enne italiana è impiegata infatti come marketing manager presso una giovane azienda che le permette turni flessibili nonchè di poter lavorare anche quando torna in Italia. Nel suo racconto non mancano nemmeno aneddoti divertenti: “Il cioccolato? E’ costosissimo, ogni volta che lo guardo mi cadono gli occhi! Allo stesso modo l’alcool: menomale che non bevo” scherza spiegandoci anche che “Tantissimi studenti, dopo un po’ che sono qui in Danimarca, creano delle comitive per andare in Germania a fare la spesa. Dividendosi il costo degli spostamenti, infatti, si riesce comunque a risparmiare. La birra, ad esempio, è soggetta a tasse altissime”. Ma le tasse sono così alte solo su questi prodotti o anche su altri? “Per quanto riguarda le utilità sono forse un po’ più alte che in Italia. C’è da aggiungere una curiosità: qui non viene utilizzato il gas metano quindi gli elettrodomestici sono tutti elettrici.” Nonostante questo, comunque, anche gli stipendi sembrano essere adeguati al costo della vita: la stessa Georgiana, infatti, ci dice di guadagnare 120 corone all’ora (circa 16 euro), nonostante il suo sia uno degli stipendi più bassi in circolazione.

“La Danimarca è il Paese perfetto per reinventarsi, a qualsiasi età” ci dice raccontandoci la sua vita in Danimarca, tra studio ma anche lavoro e possibilità di passeggiare senza aver paura per la propria sicurezza. “Per gli studenti esistono poi anche agevolazioni sui trasporti: acquistando una card annuale, infatti, è possibile viaggiare con il 50% di sconto durante la settimana e percentuali minori durante il fine settimana. I mezzi sono un po’ più costosi rispetto all’Italia ma sono molto più efficienti”In futuro pensi di rimanere in Danimarca? “Non lo so ancora. Mi piacerebbe trovare un lavoro come quello attuale, che mi permetta di lavorare anche in viaggio. In questo modo potrei tornare in Italia – passare del tempo con la famiglia –  e visitare altri Paesi”. Chiudiamo quindi la chiacchierata con Georgiana Rusu chiedendole qualche consiglio per tutti quelli che vorrebbero cambiare vita e provare un’esperienza all’estero. “Non arrendersi mai. Dovete essere testardi, studiare e non fermarvi davanti al primo ostacolo: realizzare i vostri sogni è possibile”.

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